A carpigiano applicato braccialetto elettronico per aver perseguitato la sua ex
All'uomo è stato imposto il divieto di avvicinamento, l'interdizione nel Comune di permanenza della donna e il braccialetto elettronico

Da quasi otto anni la perseguitava rendendo impossibile la vita della donna.
Vraccialetto elettronico per aver perseguitato l'ex
REGGIOLO - Avevano intrattenuto una relazione sentimentale dall’anno 2017, e da quando la donna aveva deciso di interrompere, lui, un uomo di 51 anni, con condotte reiterate ha iniziato a molestarla minacciarla sia verbalmente che tramite messaggi, insultandola, minacciandola di morte, contattandola con frequenza giornaliera, appostandosi davanti a casa della madre di lei, aggredendola fisicamente, causandole in un’occasione anche la frattura di una costola, afferrandola per i capelli.In un’occasione avrebbe anche cercato di strangolarla.
Ansia e paura
Gravi condotte quelle compute dall’uomo nei confronti della donna tali da provocarle un perdurante e grave stato d’ansia e di paura, ingenerando timore per la propria incolumità, ed a seguito dei quali, al termine delle indagini, i carabinieri in forza alla stazione di Reggiolo, a cui la donna nel corso di una deposizione ha raccontato i fatti, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci un 51enne abitante a Carpi in ordine al reato di atti persecutori.
Divieto
La Procura della Repubblica preso il Tribunale di Reggio Emilia, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri della stazione di Reggiolo ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l'applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare del divieto di accedere all'intero territorio del comune di Reggiolo e del divieto di avvicinamento alla vittima, prescrivendogli di non avvicinarsi all’abitazione della donna e ai luoghi dalla medesima frequentati, mantenendo una distanza di 1500 mt.
Braccialetto elettronico
Prescrivendogli il divieto di comunicare attraverso qualsiasi mezzo con la stessa anche per interposta persona, con applicazione del braccialetto elettronico. Provvedimento di natura cautelare che è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Reggiolo che hanno condotto le indagini.