MODENA – Una non più giovane signora ha chiesto aiuto al Codacons di Modena – lo rende noto la stessa Associazione – avendo ricevuto via mail una “Comunicazione Giudiziario”.
Attenti alle false convocazioni giudiziarie
Nella carta intestata, che l’imbroglione ha creato con poca competenza ma ugualmente inquietante per chi non è del mestiere, spacciandosi per il Capo della Polizia (con il nome del precedente Capo della Polizia) ormai da anni destinato ad altro incarico, si fa riferimento a procedimenti giudiziari in vigore per i reati di: pornografia infantile, pedofilia, esibizionismo, pornografia cibernetica.
Entro 72 ore
Il testo prosegue – chiarisce Codacons – con la richiesta di eventuali giustificazioni da far pervenire ad un indirizzo mail indicato nel corpo principale della mail, entro il vigoroso termine di 72 ore. Non ottemperando a tale invito l’imbroglione minaccia di inviare un rapporto all’attuale Procuratore della Repubblica di Roma, specialista in cyber crime (indicando nome e cognome del Procuratore evidentemente avendolo rilevato su qualche sito internet)
Un perdono al costo di migliaia di euro
Attivando questa risposta si ottiene una sorta di perdono al costo di migliaia di euro da inviare con un bonifico a quello che è certo trattasi di imbroglione.
La Sig.ra pur certa di non aver mai dedicato la sua attenzione a siti “particolari”, temeva uno scambio d’identità ed era preoccupatissima delle possibili conseguenze.
Denunciare alle forze competenti
Naturalmente abbiamo provveduto a tranquillizzare la signora anche facendole notare alcuni errori presenti nella lettera sia nel testo che nei contenuti Per le ragioni esposte riteniamo utile diffondere il fermo invito, a chi ricevesse corrispondenza di questo genere, a non considerarla neanche per un istante e segnalare l’accaduto alle autorità preposte