Economia

Modena prima provincia in Regione per attrattiva verso i giovani

Sempre secondo uno studio Lapam Confartigianato Modena è quinta a livello nazionale per gradimento giovanile

Modena prima provincia in Regione per attrattiva verso i giovani

Quanto è attrattiva la provincia di Modena per i giovani? Una domanda a cui Lapam Confartigianato ha cercato di dare una risposta tramite il proprio ufficio studi.

Modena prima provincia in Regione

MODENA –  Dall’analisi dei dati, Modena non sfigura, piazzandosi quinta tra le province in Italia per capacità di attrarre, trattenere e sostenere le nuove generazioni. Questa particolare graduatoria si basa sull’Indice Confartigianato dei territori Youth Friendly 2025 (ICYF), in una nuova edizione che va ad aggiornare ed arricchire quella realizzata nel 2023.

27 indicatori

Questo indice è una sintesi di 27 indicatori che vanno a misurare quattro dimensioni cruciali: l’occupazione giovanile, la vitalità del sistema produttivo, il capitale umano e la qualità dei servizi pubblici locali. L’obiettivo è misurare quanto un territorio sia davvero in grado di offrire ai giovani condizioni favorevoli per costruire il proprio futuro.

Opportunità lavorative

Se si comincia analizzando l’occupazione e le dinamiche giovanili, le condizioni migliori in regione si registrano a Modena. Modena si piazza quindi al primo posto tra le province emiliano-romagnole per quanto riguarda questo indicatore che riassume la capacità dei territori di offrire ai giovani opportunità lavorative di qualità (contratti stabili), di contenere la platea di under 30 esclusi da percorsi di studio-lavoro e con previsioni demografiche migliori per la popolazione di 25-34 anni.

Vitalità sistema produttivo

Ma la provincia modenese figura ai vertici anche per quanto riguarda la struttura e vitalità del sistema produttivo. L’indice che coglie quanto il sistema delle imprese sia in grado di rigenerarsi, crescere e coinvolgere le nuove generazioni e che comprende gli indicatori relativi alla presenza di imprese nuove e giovanili, alla loro capacità di sopravvivenza, al livello retributivo dei dipendenti, nonché alla capacità di apertura del mondo imprenditoriale verso i giovani (diffusione di tirocini e PCTO) registra condizioni migliori tra le province emiliano-romagnole proprio nel modenese. Per quanto riguarda il capitale umano e l’istruzione, ambito che raccoglie la qualità e le performance del sistema educativo e formativo, la diffusione di competenze alfanumeriche e trasversali tra i giovani, la quantità di laureati, nonché la capacità del territorio di attrarre e valorizzare giovani ad alto titolo di studio, l’Emilia-Romagna si piazza al terzo posto tra le regioni italiane.

Capacità amministrativa

Infine si posiziona al primo posto tra le regioni anche per il quarto e ultimo aspetto relativo alla capacità amministrativa e all’inclusione territoriale, che è una categoria che valuta quanto l’amministrazione pubblica locale e i servizi territoriali siano efficienti, accessibili e di qualità, contribuendo a creare un contesto favorevole per i giovani e le famiglie e che include gli indicatori relativi alla capacità di conciliare vita-lavoro, alla diffusione dei servizi sociali ed educativi, alle condizioni abitative (affitti/equità abitativa) e alle relazioni digitali con la Pubblica amministrazione.