Castelfranco Emilia

“Natale in casa Cupiello” approda al Teatro Dadà

Premio ANCT 2023 e Premio Ubu 2023 per i costumi, lo spettacolo con la regia di Lello Serao fonde teatro, artigianato e arte contemporanea

“Natale in casa Cupiello” approda al Teatro Dadà

La Stagione di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia prosegue giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 20.30 con Natale in casa Cupiello.

“Natale in casa Cupiello” approda al Teatro Dadà

CASTELFRANCO EMILIA – Fedele al testo di Eduardo De Filippo, Premio ANCT 2023 e Premio Ubu 2023 per i costumi, lo spettacolo con la regia di Lello Serao fonde teatro, artigianato e arte contemporanea. Un’installazione teatrale viva per un attore cum figuris, Luca Saccoia, che si muove in un grande presepe nei panni di Tommasino insieme alle figure animate.

Uno spettacolo non convenzionale

Uno spettacolo non convenzionale che vede in scena un unico attore che interagisce con sette pupazzi realizzati dallo scenografo Tiziano Fario e animati da un gruppo di manovratori coordinati dalla burattinaia e artigiana teatrale Irene Vecchia.

Pupazzi e figure

Pupazzi e figure danno vita ai sogni/incubi di Tommasino che ogni anno si riaffacciano con il presepe. Tommasino è qui raffigurato come simbolo di cambiamento: il suo sì alla famosa domanda paterna sul presepe non è solo un modo per accontentare il genitore morente ma anche l’inizio di un nuovo percorso.

Presepe

Il presepe è l’unico orizzonte in cui si sviluppa l’opera, un elemento necessario a Luca Cupiello per continuare a credere in un’umanità capace di rinnovarsi e vivere senza conflitti. Al tempo stesso per il padre di famiglia il presepe è una rappresentazione della nascita e della morte, un momento di passaggio dal vecchio al nuovo, un intreccio fra passato e presente. Il presepe ha quindi un’iconografia consolidata ma è continuamente da destrutturare, un rito ciclico che si rinnova ogni anno e che può suscitare sentimenti di attrazione o rifiuto.