Nel corso del 2025 sono state raccolte dalla Polizia locale di Modena 41.779 richieste di intervento, è stato risposto a 71.497 chiamate e a 3.586 segnalazioni arrivate dai cittadini e dai quartieri che raccontano bisogni, problemi, situazioni da risolvere.
Polizia locale di Modena: un anno di attività
I dati dell’attività svolta nel 2025 sono stati diffusi questa mattina, 20 gennaio, in occasione della giornata del patrono della Polizia locale San Sebastiano. Nella stessa giornata è stato diffuso anche un video che racconta 12 mesi di impegno e presenza sul territorio
22o persone
“Il Corpo conta 220 persone, tra operatori in divisa e amministrativi, che garantiscono il servizio 24 ore al giorno tutti i giorni dell’anno con pattuglie che operano a piedi, in auto e in moto, nelle strade, nei quartieri, nei parchi e nelle frazioni – afferma il comandante Alberto Sola -. Le attività di cui ci facciamo carico sono le più varie e riguardano ogni ambito della vita della comunità. La volontà di voler essere polizia di comunità non solo come definizione normativa, ma anche come riferimento per le persone che vivono la nostra città, fa sì che il Corpo si faccia carico di una quantità di richieste di intervento e segnalazioni di problematiche imponente.”, conclude Sola.
Oltre 5 mila controlli antidegrado
Nel corso del 2025 sono stati effettuati 5.466 controlli con l’obiettivo di prevenire situazioni di degrado, garantire sicurezza e rafforzare la vicinanza alla popolazione. Un modo di lavorare che privilegia il contatto diretto con le persone, l’ascolto e la presenza visibile: nel corso dell’anno sono stati svolti 3.133 servizi a piedi con particolare attenzione al centro storico, dove è cresciuta la presenza degli agenti di giorno e di sera. Tra le risorse della Polizia locale c’è anche l’unità cinofila, Pitt, un collega a quattro zampe che nel 2025 ha svolto 713 servizi, supportando le attività di controllo del territorio e collaborando con le altre forze di polizia.
Rlevati oltre 2 mila incidenti e purtroppo 13 vittime
La sicurezza stradale resta una delle priorità: nel 2025 sono stati rilevati 2.066 incidenti stradali, con 1.226 persone ferite e 13 vittime. I controlli sulle strade hanno riguardato 4.228 veicoli e 5.176 persone, con interventi mirati per contrastare guida in stato di ebbrezza, veicoli non in regola e soste che limitano i diritti delle persone più fragili. Questi controlli hanno portato a sanzionare 381 veicoli non assicurati e 93 persone per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Presidiate 15 scuole
Grande attenzione è dedicata alle scuole e ai giovani: ogni giorno la Polizia locale presidia 15 scuole per garantire la sicurezza negli orari di entrata e uscita e nel 2025 sono stati svolti 840 servizi specifici di controllo e prevenzione del bullismo e della violenza giovanile. L’attività educativa svolta l’anno scorso negli istituti modenesi ha coinvolto 383 classi e 8.797 studenti, con 1.012 ore dedicate all’educazione stradale e alla legalità.
Quasi 200 eventi
Modena è una città ricca di eventi, manifestazioni, mercati e appuntamenti sportivi: nel corso del 2025 la Polizia locale ha gestito 189 eventi, impiegando 568 pattuglie per garantire sicurezza e buon svolgimento delle iniziative. Accanto a questo, prosegue il lavoro di controllo sulle attività commerciali, sulla corretta gestione degli spazi pubblici e sul contrasto all’evasione dei tributi locali: sono stati 4.559 gli interventi mirati a tutelare cittadini, consumatori e operatori economici.
Ruolo giudiziario
La Polizia locale svolge anche un importante lavoro di Polizia Giudiziaria: nel 2025 sono state denunciate 825 persone, effettuati 155 fotosegnalamenti e svolti 142 accompagnamenti per identificazione ed espulsione, anche in collaborazione con le altre forze di polizia.
Ambito ambientale
La Polizia locale opera anche in ambito ambientale, nel 2025 sono stati effettuati 187 controlli, e svolge un ruolo fondamentale nella Protezione civile dove i 243 volontari coordinati hanno svolto 300 interventi. A questo si affianca una rete sempre più attiva di collaborazione con la comunità, che conta cinque associazioni di volontariato e 102 gruppi di controllo di vicinato con 2.800 cittadini che partecipano alla cura del territorio.