Sono 365 i procedimenti ultra-triennali iscritti fino al 31 dicembre 2021, che sonomstati definiti dal Tribunale di Modena, rappresentando il superamento degli obiettivi di azzeramento degli arretrati delle cause pendenti triennali, che aveva come indicatore di baseline quello di 349. (definiti +16 procedimenti, raggiungimento obiettivo 104,58 per cento).
Tribunale: i numeri dei procedimenti 2025
MODENA – In sostanza, nelle tre sezioni civili, si è arrivati alla conclusione degli iter procedurali oltre la soglia attesa, e sui 436 procedimenti ultra-triennali iscritti fino al 31 dicembre 2021 pendenti al 30 giugno 2024, ne rimangono quindi da espletare 71.
Un risultato particolarmente positivo
I numeri sono stati presentati mercoledì 28 gennaio nel palazzo del Tribunale di Modena dal presidente Alberto Rizzo, che ha voluto sottolineare quanto
«il risultato raggiunto dall’ufficio sia particolarmente positivo nella definizione dei procedimenti e questo è stato determinato da una pluralità coincidente di situazioni che si sono venute a creare, nonostante le oggettive difficoltà in cui versa l’ufficio, determinate da scopertura fisiologica della pianta organica dei magistrati di circa 10 per cento, dalla macroscopica scopertura della pianta organica del personale amministrativo di circa il 38 per cento e dalle assenze per altre ragioni degli operatori. Innanzitutto la laboriosità mirata dei magistrati che hanno orientato le loro gente al modello FIFO, con ciò contribuendo in modo particolarmente significativo all’abbattimento dell’arretrato che oltre a rappresentare un fattore negativo di efficienza (perché la giustizia ritardata è giustizia negata) costituisce il presupposto di un aggravio per le casse dello Stato (ex legge Pinto).”
Gestione organizzata
“La gestione organizzata dei servizi amministrativi – prosegue Rizzo – è un basilare e imprescindibile supporto alla attività giurisdizionale. Nonostante le difficoltà legate alla carenza di risorse, il personale amministrativo impiegato con sforzi davvero encomiabili ha consentito sistema giustizia di funzionare con particolare efficienza. Altrettanto meritevole di apprezzamento è stato l’apporto e tutto il personale AUPP, dipendenti precari perché ancora con un contratto a tempo determinato, che ha fornito un preziosissimo contributo all’attività dei magistrati, svolgendo con rara dedizione le mansioni loro assegnate in piena conformità a quanto declinato nel progetto di impiego».
Superato il baseline dei procedimenti ultra -triennali
In particolare, i procedimenti ultra-triennali definiti su base triennale dal giugno 2024 al 31 dicembre 2025 sono 125 per la prima sezione civile, su un dato atteso di 118, sono 232 per la seconda sezione (atteso 223) e sono otto quelli della terza sezione, su otto attesi. Dei 71 procedimenti che restano invece ancora pendenti, 22 sono in prima sezione civile, 47 in seconda e due in terza.
Lavoro: azzerato l’arrestato sopra i tre anni
Per quanto riguarda, inoltre, i procedimenti in materia di lavoro e previdenza, al 31 dicembre 2025 è completamente azzerato l’arretrato ultra-triennale con la definizione di tutti i 31 procedimenti ultra-triennali iscritti fino al 2021 e di tutti e 112 i procedimenti iscritti nell’anno 2022 (dal primo gennaio al 31 dicembre) che sarebbero divenuti ultra-triennali quest’anno. Quindi, la sottosezione non ha cause che durano da più di tre anni ad oggi ancora pendenti.