Nel corso della tarda mattinata di martedi 27 gennaio 2026, i Carabinieri della Tenenza di Vignola hanno individuato e recuperato un’autovettura risultata provento di furto, sottratta poche ore prima nel centro cittadino, al termine di una tempestiva attività di ricerca avviata immediatamente dopo la segnalazione del proprietario. Il furto aveva interessato un veicolo parcheggiato in via Mazzini, asportato nell’arco di pochissimi minuti.
Rubano un’auto ma vengono subito individuati ed arrestati
VIGNOLA – Acquisita la denuncia, il personale dell’Arma ha attivato prontamente un mirato dispositivo di controllo del territorio, finalizzato al rapido rintraccio del veicolo e, alle ore 11.00 circa, è stato individuato in sosta in corso Italia, con a bordo due uomini.
Violenta resistenza
Nel corso del controllo, il conducente, un uomo di 25 anni, di origine tunisina, residente nel modenese, ha opposto una violenta resistenza nei confronti dei militari, nel tentativo di sottrarsi all’identificazione, venendo tuttavia bloccato e tratto in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, con sottoposizione alla misura degli arresti domiciliari.
Ha tentato la fuga
Il passeggero, connazionale di 26 anni, anch’egli residente in zona, ha tentato inizialmente la fuga, ma è stato rintracciato poco dopo, a circa un chilometro di distanza, grazie al tempestivo coordinamento tra i Carabinieri e la Polizia Ferroviaria di Modena, che ne aveva segnalato la presenza nei pressi della stazione ferroviaria di Vignola.
Agli arresti domiciliari
Entrambi gli indagati sono stati denunciati per il furto dell’autovettura, poi restituita al legittimo proprietario. Nella giornata di mercoledi 28 gennaio , in sede di giudizio con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Modena, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera presso i Carabinieri della Stazione di Marano sul Panaro.