Modena

Modena si appresta a festeggiare il suo patrono

Sabato 31 gennaio ingressi gratuiti, visite guidate e aperture speciali per celebrare il patrono tra sito Unesco, musei e mostre

Modena si appresta a festeggiare il suo patrono

Con San Geminiano torna la tradizionale fiera che anima il centro storico di Modena  sabato 31 gennaio 2026, dalle 8 alle 20. La manifestazione, come avvenuto per Sant’Antonio, ha il suo cuore in piazza Grande e via Emilia, ma interessa anche via Farini, piazza Roma e piazza XX Settembre.

Modena si appresta a festeggiare il suo patrono

MODENA – In particolare, piazza Roma sarà animata da iniziative per bambini realizzate in collaborazione con Modenamoremio; presente anche l’associazione Aic Emilia Romagna Aps, per promuovere la sensibilizzazione sulle persone celiache, con l’impresa “Il Mondo Senza Glutine”, che somministrerà cibo senza glutine. Mentre in piazza XX Settembre sono previste degustazioni di prodotti locali e non solo.

Oltre 440 ambulanti

Per quanto riguarda gli ambulanti, 444 sono i posteggi già assegnati con apposito bando. Come tutti gli anni, quella mattina, sarà possibile per gli “spuntisti” occupare uno dei posti liberi o lasciati liberi dai titolari di posteggio. A Sant’Antonio sono stati oltre 400 gli espositori presenti.

Ingresso gratuito nel sito Unesco

Per tutta la giornata è garantito l’ingresso gratuito ai luoghi del sito Unesco di piazza Grande, con accesso su prenotazione fino all’esaurimento dei posti disponibili. È possibile salire sulla Torre Ghirlandina dalle 9.30 alle 18.30, mentre il Duomo rimane aperto per le celebrazioni religiose e per la venerazione di San Geminiano nella cripta. Le visite turistiche sono sospese durante i riti e per i gruppi è richiesta la prenotazione dell’orario di ingresso. Sempre nell’ambito del sito Unesco, nel pomeriggio, dalle 15.15 alle 18.15, si possono visitare anche le Sale storiche del Palazzo Comunale, con prenotazione online, così come anche l’Acetaia comunale, con visite guidate in italiano al mattino e nel pomeriggio, e una visita in lingua inglese alle 14.30.

Tra gli altri luoghi aperti anche l’ex Albergo Diurno di piazza Mazzini, visitabile gratuitamente dalle 9.30 alle 19, i Musei del Duomo, aperti dalle 10 alle 16 con ingresso gratuito, e il Mercato Albinelli, accessibile dalle 7 alle 19.

Si visita anche il Palazzo Ducale (Accademia Militare)

In occasione della festa è visitabile anche il Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena, accessibile esclusivamente con visita guidata alle 10.10, 11.20 e 15.10. La visita è a pagamento e la prenotazione è obbligatoria.

Altre mostre da visitare

Il fine settimana del patrono si intreccia anche con le proposte espositive della città. Nell’ala nuova del Palazzo dei Musei è visitabile la mostra “Giorgio de Chirico. L’ultima metafisica” con orario di apertura dalle 10 alle 19. Il Museo Civico (due le mostre aperte: “Consonanze” e “Dall’Amazonia al Museo”) è aperto dalle 10 alle 19 con ingresso gratuito e visite guidate alle 10.30, 16 e 17.30. Le visite sono gratuite fino ad esaurimento posti con prenotazione consigliata. La Galleria Estense e Avia Pervia sono aperte con ingresso a pagamento, così come il Museo Enzo Ferrari, visitabile dalle 9.30 alle 18.

Anche le mostre promosse da Fondazione Ago sono visitabili gratuitamente con orario continuato dalle 11 alle 19. Alla Palazzina dei Giardini Ducali è in corso la mostra “Abitare il tempo”, con visita guidata alle 16. A Palazzo Santa Margherita si possono visitare la mostra “L’oca gigante e altre meraviglie” e il Museo della Figurina, con visita guidata alle 17.

Informazioni complete su orari, modalità di accesso, turni di visita e prenotazioni sono disponibili sul portale visitmodena.it.