Modena

Ancora controlli dei Carabinieri in zona “rossa”

Nuove operazioni di accertamento da parte dei militari nelle zone più sensibili della città

Ancora controlli dei Carabinieri in zona “rossa”

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modena. I militari, supportati dal personale della S.I.O. del 5° Reggimento “Emilia Romagna”, hanno attuato un servizio di controllo straordinario del territorio focalizzato sulla Zona Tempio, l’area della Stazione Ferroviaria e il Parco Novi Sad.

Ancora controlli dei Carabinieri in zona “rossa”

MODENA – L’operazione ha portato al deferimento in stato di libertà di diverse persone e all’adozione di provvedimenti amministrativi e di pubblica sicurezza.

Erano in zona “rossa” nonostante il divieto

Tre uomini sono stati denunciati per l’inosservanza dell’ordine di allontanamento dalle cosiddette “zone rosse”, in violazione dell’ordinanza prefettizia. I controlli sono scattati in via Nicolò dell’Abate, viale Crispi e piazzale Natale Bruni. Uno degli uomini, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato accompagnato dai Carabinieri presso il Centro per Rimpatri (CPR) di Gradisca d’Isonzo.
Durante i medesimi controlli, uno dei fermati è stato trovato in possesso di una bomboletta di spray urticante non conforme alle normative vigenti, motivo per cui è scattata un’ulteriore denuncia.

In possesso di sostanze stupefacenti

Due persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti poiché trovati in possesso modiche quantità di hashish, a seguito di perquisizioni effettuate all’interno del Parco Novi Sad e in via Mazzoni.

Ha opposto resistenza

Un uomo è stato deferito in stato di libertà per essersi opposto con violenza alle operazioni di identificazione in via Mazzoni, tentando di dileguarsi spintonando e strattonando i Carabinieri, i quali sono comunque riusciti a contenerlo senza riportare lesioni.

L’attività si inserisce nel quadro di un costante monitoraggio delle aree cittadine più esposte a fenomeni di degrado e illegalità, con l’obiettivo di incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini.