Modena

Buco Fondazione di Modena: l’ammanco è di oltre un milione e 160 mila euro

Dalla verifica di oltre 10mila operazioni emerge l’ammontare dei fondi oggetto di distrazione: 1.162.810€

Buco Fondazione di Modena: l’ammanco è di oltre un milione e 160 mila euro

Si è conclusa la verifica interna chiesta da Fondazione di Modena a KPMG, una delle più grandi reti globali di servizi professionali, specializzata in revisione contabile, advisory, servizi fiscali e legali. Il vasto impegno è stato sviluppato per ricostruire con rigore l’intera sequenza delle operazioni e circoscrivere con precisione modalità e portata dei fatti relativi all’ammanco fatto registrare ai danni di Fondazione di Modena.

L’ammanco è di oltre un milione e 160 mila euro

MODENA – L’attività di verifica ha richiesto un’analisi puntuale su un perimetro ampio sotto diversi punti di vista: 1° gennaio 2019 – 31 ottobre 2025 il periodo preso in considerazione, 16 conti correnti bancari, 5 carte di credito/debito e la cassa contanti, con una ricostruzione delle movimentazioni in uscita e con esclusione di specifiche tipologie di addebiti ricorrenti (utenze e altre spese analoghe) e delle operazioni di accredito.

Un lavoro complesso

Si è trattato di un lavoro complesso che ha richiesto tempi tecnici lunghi anche per la natura delle fonti: una parte dei dati era da subito nella diretta disponibilità della Fondazione e consultabile come soggetto proprietario nel rispetto della normativa applicabile; altre informazioni, invece, sono soggette a specifiche tutele di riservatezza e sono state acquisite e utilizzate solo dopo che sono state messe a disposizione dall’Autorità giudiziaria. In particolare, nei primi giorni di novembre 2025, KPMG ha partecipato agli accertamenti tecnici non ripetibili (ex art. 360 c.p.p.) presso la Guardia di Finanza; il 20 novembre 2025, previa autorizzazione del Pubblico Ministero, la Guardia di Finanza ha messo a disposizione della Fondazione di Modena il materiale informatico sequestrato (“copia fine”).

Oltre 10.800 operazioni con eventuali irregolarità

Al termine degli approfondimenti sono state individuate 10.819 operazioni “in scope” (ossia rilevanti per trovare/riscontrare eventuali irregolarità), sottoposte a verifiche mirate: riscontro degli IBAN di destinazione con la documentazione di spesa, confronto degli importi con fatture e altri documenti, analisi delle causali e controlli sulla documentazione contrattuale. È stata inoltre esaminata la rendicontazione della cassa contanti e la relativa documentazione giustificativa.

L’ultima operazione risale a ottobre 2025

Dalle risultanze preliminari dell’incarico emerge che, dei 16 conti correnti esaminati, 3 sono risultati interessati dall’attività illecita (uno in forma marginale, uno in forma intermedia, uno in forma prioritaria). L’ammontare dei fondi oggetto di distrazione è pari a 1.162.810 €, riferito a 807 bonifici in uscita. I dati indicano, inoltre, che le distrazioni si sono sviluppate lungo l’intero periodo considerato, con un andamento crescente e importi sensibilmente maggiori nel 2024 e nel corso del 2025; l’ultima operazione risulta datata 13 ottobre 2025, il giorno precedente la sospensione dal lavoro dell’indagato. Le movimentazioni fraudolente risultano indirizzate verso 8 destinazioni differenti; è stato riscontrato l’utilizzo di artifici e tecniche contabili complesse, con l’evidente finalità di rendere meno agevole l’individuazione delle operazioni disoneste.

Nessun coinvolgimento di altri soggetti

Le verifiche condotte non hanno evidenziato coinvolgimenti diretti o indiretti di altri soggetti interni alla Fondazione. Per esigenze di tutela delle iniziative in corso e nel rispetto dei vincoli di riservatezza, allo stato non è possibile fornire ulteriori dettagli.

Rafforzamento delle procedure

Fondazione ha avviato un percorso di rafforzamento delle procedure e dei presìdi di verifica, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente i sistemi di prevenzione e monitoraggio. Anche su questo aspetto si manterrà un livello di comunicazione adeguato, coerente con le esigenze di efficacia delle misure adottate e con la necessaria riservatezza.