Economia

Cresce la preoccupazione sul futuro della Realco

Al gruppo Realco fanno parte gruppi storici come Sigma, Ecu ed Economy

Cresce la preoccupazione sul futuro della Realco

Nella giornata di mercoledì 3 febbraio 2026  il Gruppo Realco, storica cooperativa della distribuzione con sede a Reggio Emilia e tra i soci fondatori del marchio Sigma, già da tempo alle prese con una pesante crisi finanziaria, ha depositato istanza di concordato preventivo presso il Tribunale di Bologna. Gli effetti potrebbero essere molto pesanti anche nel territorio della Provincia di Modena per la presenza di diversi marchi anche nel nostro territorio

Crisi Realco, a rischio 1500 lavoratori

MODENA   – Questa vertenza, considerato il numero delle imprese associate e dei rispettivi dipendenti – la rete complessiva conta infatti circa 120 punti vendita in Emilia Romagna e 5 fuori regione, a insegna Sigma, Ecu ed Economy – rischia di diventare la più critica tra le tantissime vertenze che si stanno gestendo nella nostra Regione.

Richiesta di cassa integrazione

E’ stata avviata su sollecitazione delle organizzazioni sindacali la richiesta di cassa integrazione, e per la quale si sta attendendo convocazione ministeriale, per i circa 400 dipendenti delle società del gruppo a gestione diretta – Gedis Srl, ppennino Discount Srl e Ipermonteccio Srl – mentre una precedente cassa integrazione era stata già aperta in data 01/11/2025 per i 94 dipendenti della sede centrale di Reggio Emilia.

Un commissario giudiziale

L’incognita su cui è necessario lavorare  – spiegano i sindacati in una nota – è quella del futuro del Gruppo per cui auspichiamo che venga al più presto nominato il Commissario giudiziale da parte del Tribunale di Bologna, anche in virtù del fatto che, come già emerso nel corso dell’ultimo incontro sindacale tra le parti, già dalla prossima settimana le lavoratrici ed i lavoratori si troveranno nella drammatica condizione di non vedersi accreditato lo stipendio alla normale scadenza e di dover attendere l’autorizzazione al pagamento da parte del Commissario.

Ricadute

La crisi del Gruppo rischia inoltre gravi ricadute per i dipendenti dei tanti punti vendita associati, ma non a gestione diretta, così come per i dipendenti della società Flexilog a cui il Gruppo Realco ha appaltato la logistica. Siamo a conoscenza del fatto – proseguono i sindacati – che sono in corso interlocuzioni con alcune grandi imprese delle distribuzione commerciale ma auspichiamo arrivi a brevissimo una proposta di acquisto per tutte le attività del gruppo – punti vendita, magazzini, sede amministrativa – scongiurando il pericolo “spezzatino” e garantendo continuità occupazionale alle lavoratrici e ai lavoratori che stiamo incontrando in questi giorni nelle assemblee sindacali. Inoltre, sempre nel corso delle assemblee si stanno valutando eventuali iniziative di protesta da mettere in campo al fine di denunciare pubblicamente le criticità che queste lavoratrici e questi lavoratori stanno attraversando.