Modena

Italiano di 23 anni arrestato con l’accusa di tentato omicidio

Brillante operazione della Squadra Mobile della Questura di Modena e della Polizia Ferroviaria di Bologna che sono riusciti ad individuare l'autore del tentato omicidio avvenuto in zona Tempio a Modena lo scorso 9 febbraio

Italiano di 23 anni arrestato con l’accusa di tentato omicidio

Nella serata di giovedì 12 febbraio 2026 la Procura della Repubblica di Modena, grazie alle immediate e precise indagini svolte brillantemente dalla Squadra Mobile della Questura di Modena e dalla Polizia Ferroviaria di Bologna, ha disposto il fermo di un giovane cittadino italiano di anni 23 in quanto gravemente iniziato del delitto di tentato omicidio aggravato commesso in danno di un cittadino rumeno di anni 37 avvenuto a Modena la sera di lunedì 9 febbraio scorso nei pressi della zona tempio.

Italiano di 23 anni arrestato con l’accusa di tentato omicidio

MODENA – In particolare la vittima è stata colpita con un’arma da punta e taglio sul fianco sinistro e trasportato d’urgenza in pericolo di vita all’ospedale di Baggiovara dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Dalle dichiarazioni assunte dalle persone presenti sul posto ad opera degli investigatori della Polizia di Stato si è riusciti a ricostruire la dinamica di quanto accaduto, ovvero che l’aggressione era scaturita per contrasti nell’ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Verso la stazione ferroviaria

Dalle visioni delle telecamere di zona, si è riusciti a verificare la presenza dell’indagato che a passo svelto, in orario compatibile con l’aggressione, si è diretto verso la stazione ferroviaria di Modena salendo a bordo di un treno regionale con destinazione finale Bologna.

Più volte arrestato

Gli investigatori hanno individuato l’indagato, nel giovane poi fermato, accertando che lo stesso era stato più volte arrestato per violazione della normativa sugli stupefacenti, in prossimità della stazione ferroviaria di Bologna. Pertanto sono state diramate ricerche a Bologna al fine di concorrere all’identificazione della persona.

Gli stessi capi di abbigliamento

Grazie alla immediata collaborazione del personale del compartimento della Polizia Ferroviaria di Bologna, l’indagato è stato sottoposto ad un controllo presso la stazione ed accompagnato in Questura a Modena per ulteriori accertamenti. Lo stesso stava indossando alcuni capi di abbigliamento del tutto compatibili con quelli ritratti all’interno del treno regionale all’atto della fuga da Modena (pantaloni, cover cellulare e scarpe)

L’ha ric0nosciuto

Presso la Questura di Modena il Sostituto Procuratore ha proceduto personalmente alla attività di individuazione di persona mediante un testimone oculare, presente sulla scena del crimine, che visionando quattro giovani con caratteristiche antropometriche e tratti somatici simili, ha riconosciuto con sicurezza l’indagato come la persona presente al momento dell’accoltellamento e poi datosi alla fuga.

Misura cautelare in carcere

All’esito della positiva individuazione di persona e sulla scorta delle altre fonti di prova acquisite il magistrato del pubblico ministero ha emesso il decreto di fermo che è stato contestualmente eseguito dalla Squadra Mobile di Modena e dal personale della Polfer di Bologna. Nelle prossime ore verrà formalizzata richiesta di convalida del fermo al Giudice per le indagini Preliminari di Modena con contestuale richiesta di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere in relazione al delitto di tentato omicidio.

Si rammenta che l’indagato deve considerarsi presunto innocente sino a sentenza irrevocabile di condanna.