Modena

Il Comune di Modena si conferma “buon pagatore” per i fornitori

Molinari: “Grazie alla rapidità nei pagamenti, nessun obbligo di accantonamento per l’esercizio 2026 e risorse libere per servizi ai cittadini”

Il Comune di Modena si conferma “buon pagatore” per i fornitori

Con un anticipo medio nei pagamenti di 12,77 giorni rispetto alla scadenza delle fatture emesse dai propri fornitori, il Comune di Modena si conferma, ancora una volta, un “buon pagatore”.

Il Comune di Modena si conferma “buon pagatore”

MODENA – Un risultato a cui si aggiunge un importo di debito scaduto che si è ridotto di oltre il 10% rispetto al 2024, attestandosi ben al di sotto dell’asticella del 5% delle fatture ricevute, fissata dalla Legge di bilancio 2019 e oltre la quale l’Amministrazione sarebbe stata costretta a creare un Fondo di garanzia dei debiti commerciali. Certificati dalla piattaforma AreaRGS della Ragioneria generale dello Stato, questi indicatori hanno infatti permesso alla Giunta di approvare, durante la seduta di mercoledì 18 febbraio 2026, la presa d’atto dell’assenza di obbligo di accantonamento per l’esercizio 2026.

Rapidità

Essere dei buoni pagatori è in primo luogo un segno di rispetto per tutti i fornitori che lavorano per la nostra Amministrazione – commenta l’assessore al Bilancio Vittorio MolinariGrazie al lavoro dei nostri uffici riusciamo a pagare le fatture con una media di 12,77 giorni di anticipo sulla loro scadenza. Una rapidità di pagamento che evita al Comune di Modena di dover accantonare risorse nel Fondo di garanzia dei debiti commerciali come previsto dalla legge per gli Enti che pagano in ritardo. Risorse che Modena potrà utilizzare completamente per i servizi ai cittadini”.