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Autostrada Campogalliano Sassuolo ferma per il pozzo acquifero C2

Lo ha dichiarato l’assessore all’Ambiente rispondendo in Consiglio ad un’interrogazione della consigliera Modena (Modena per Modena)

Autostrada Campogalliano Sassuolo ferma per il pozzo acquifero C2

Risposta all’interrogazione sull’autostrada Campogalliano Sassuolo.

Campogalliano Sassuolo ferma per il pozzo acquifero C2

MODENA – “Il progetto di Autostrada Campogalliano Sassuolo SpA (Autocs) per la bretella Campogalliano-Sassuolo “non potrà entrare in fase esecutiva senza aver presentato e ricevuto approvazione formale da parte del Gestore (Hera spa) e di Atersir” che già nel 2020 lo hanno bloccato a causa della “piena interferenza dell’infrastruttura autostradale con l’area di tutela assoluta del pozzo C2”. Pozzo che “rappresenta una quota sostanziale dell’approvvigionamento idrico dell’acquedotto del Comune di Modena”. Con queste parole l’assessore all’Ambiente Vittorio Molinari ha risposto in Consiglio comunale, giovedì 5 marzo 2026, all’interrogazione della capogruppo di Modena per Modena, Maria Grazia Modena, sul pozzo acquifero C2 di Marzaglia e il tracciato della bretella Campogalliano-Sassuolo.

L’origine dell’interrogazione

All’origine dell’interrogazione della consigliera Modena, il fatto che il tracciato della bretella, se non modificato, intercetterà il pozzo C2, mettendo a rischio sia la quantità che la qualità dell’acqua fornita ai cittadini modenesi. Uno scenario emerso anche in occasione della conferenza stampa del Comitato No Bretella tenutasi il 22 novembre scorso. Alla luce di tutto ciò, la consigliera ha così chiesto all’Amministrazione di verificare immediatamente “quanto riportato dalle associazioni” e, in caso di conferma, di attivarsi con urgenza per garantire la messa in sicurezza del pozzo e dell’area ad esso limitrofa. Oltre a chiedere di valutare se esistono i “presupposti per procedere con un esposto alla Procura della Repubblica, perché si attivi nell’ambito delle sue competenze”.