Modena

Controllo congiunto anti prostituzione su strada tra Carabinieri e Polizia locale

Sono dieci le donne, quasi tutte di origine rumena, che sono state sanzionate

Controllo congiunto anti prostituzione su strada tra Carabinieri e Polizia locale

Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità, prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modena e delle articolazioni dipendenti, impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza urbana e nella prevenzione dei reati.

Controllo congiunto anti prostituzione su strada

MODENA – Nella tarda serata di lunedi 16 marzo 2026  i Carabinieri della Compagnia di Modena e il personale della Polizia Locale hanno dato esecuzione a un mirato servizio coordinato di controllo del territorio, focalizzando l’azione sulla prevenzione e repressione dei fenomeni legati allo sfruttamento della prostituzione.

Sicurezza

L’intervento, che ha interessato le arterie vitali della periferia cittadina come il comparto di via Emilia Ovest, nei pressi della zona Bruciata, e viale Finzi, ha mirato a restituire decoro urbano e a garantire la massima sicurezza alla circolazione stradale in aree spesso segnate da criticità.

Identificate dieci donne

Nel corso delle attività, le pattuglie hanno intercettato e identificato 10 donne di origine straniera, quasi tutte di origini rumene, intente a stazionare sulla pubblica via. Gli accertamenti hanno portato all’emissione di sanzioni amministrative per la violazione del Regolamento di Polizia Urbana, con particolare riferimento alle norme che tutelano la pubblica decenza e la fluidità del traffico.

Sanzionato

In particolare, un uomo è stato sanzionato per 160 euro poiché, ai sensi dell’art. 53 del Regolarmente di Polizia Urbana: “è vietato creare turbativa al decoro e alla circolazione stradale, mediante fermata o arresto temporaneo del veicolo tenendo un comportamento che appare finalizzato, per le circostanze di tempo e di luogo, a richiedere prestazioni sessuali ovvero informazioni sulle stesse a persona che esercita la prostituzione, ovvero a farla salire o scendere dal veicolo, precisandosi che la situazione di turbativa si concretizza con la fermata del veicolo finalizzata alla richiesta di tali informazioni, ovvero a concordare prestazioni sessuali a pagamento, ovvero a fare salire e scendere dal veicolo la persona che si prostituisce. È altresì vietato ogni comportamento finalizzato all’esercizio della prostituzione su strada che limiti la libera e sicura fruizione delle infrastrutture stradali e delle loro pertinenze”.

Anche nelle prossime settimane

Il presidio del territorio rimarrà costante anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di assicurare il rispetto della legalità e la serenità dei residenti.