Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità, prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modena e delle articolazioni dipendenti, impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza urbana e nella prevenzione dei reati.
Edifici in stato di abbandono
MODENA – Giovedi 19 marzo 2026 mattina, i Carabinieri della Compagnia di Modena, con il supporto operativo del personale specializzato della S.I.O. del 6° Battaglione “Toscana”, hanno dato vita a un capillare servizio di controllo del territorio focalizzato sull’ispezione di aree ed edifici cittadini in stato di abbandono.
In via Tabacchi e stradello Pozzo Pontuto
L’operazione, nata con l’obiettivo strategico di prevenire fenomeni di degrado e garantire la sicurezza pubblica, si è concentrata su alcune strutture fatiscenti che, nel tempo, erano diventate silenti teatri di marginalità sociale. ll’interno di due immobili situati rispettivamente in via Tabacchi e stradello Pozzo Pontuto, ormai privi di una reale destinazione d’uso e trasformati in precari rifugi di fortuna, i militari hanno sorpreso due uomini che avevano allestito veri e propri bivacchi non autorizzati.
Due cittadini di origine marocchina
Gli uomini identificati sono due cittadini di origini marocchine: un 45enne senza fissa dimora, già noto alle Forze di Polizia per precedenti specifici, e un 44enne, anch’egli gravato da vicende giudiziarie pregresse e che ha dichiarato di svolgere saltuariamente l’attività di badante. Entrambi avevano cercato di ricavare una dimensione abitativa in contesti privi di ogni standard igienico-sanitario.
Irregolari
Oltre alla violazione connessa all’occupazione abusiva degli stabili, i successivi accertamenti sulla posizione giuridica dei due hanno fatto emergere la loro irregolarità sul territorio nazionale. I militari hanno pertanto provveduto alla notifica formale dell’ordine emesso dal Questore, che impone ai due uomini di lasciare definitivamente il territorio nazionale.
Ordine pubblico
L’intervento odierno ha permesso di restituire decoro a zone sensibili della città, interrompendo una situazione di potenziale pericolo per la salute e l’ordine pubblico derivante dalla permanenza non autorizzata in contesti strutturali precari.