Modena

Economia, a marzo energetici e carburanti fanno salire l’inflazione

Nic a +1% su base mensile. In forte crescita Energetici regolamentati (+10,6%) e Trasporti (+2,5%), trainati dalla voce Carburanti e lubrificanti per mezzi personali (+8%). Invariato il “Carrello della spesa

Economia, a marzo energetici e carburanti fanno salire l’inflazione

A marzo, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), calcolato sul territorio comunale di Modena, registra una variazione del +1% rispetto al mese precedente. L’aumento dell’inflazione risente principalmente della risalita dei prezzi dei Beni energetici (+5,6%), – suddivisi nelle voci  Energetici regolamentati (+10,6 %) e Altri energetici (+5,2%) – come emerge dai rilievi degli stessi indicatori, sulla base dei prezzi registrati in città dal servizio Statistica comunale secondo le disposizioni Istat.

Energetici e carburanti fanno salire l’inflazione

MODENA – In particolare, dall’analisi delle variazioni congiunturali per tipologia di beni e servizi, emerge un aumento del +1,2% per quanto riguarda i prezzi dei beni – su cui pesano gli incrementi dei Beni energetici (+5,6%) con particolare riferimento a Energetici regolamentati (+10,6 %) e Altri energetici (+5,2%). Le variazioni mensili dei prezzi relativi ai servizi, invece, segnano +0,8%, trainati in questo caso dall’incremento del +1,1% dei trasporti e dei servizi ricreativi (+1%). Rimane invariato, invece, rispetto a febbraio il “carrello della spesa”, che comprende beni alimentari, per la cura della casa e della persona.

In aumento

Nel mese di marzo, nello specifico, risultano in aumento congiunturale le divisioni: trasporti (+2,5%), acqua abitazioni gas e combustibili (+2,1%), servizi di ristoranti e alloggio (+1,7%), sanità e assistenza alla persona (entrambi +0,7%). Leggeri incrementi anche per i comparti dei servizi finanziari (+0,2%), prodotti alimentari e bevande analcoliche, arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione (tutti a +0,1%). Calano, invece, abbigliamento e calzature, ricreazione spettacolo e cultura (tutti -0,1%). Invariati i prezzi di bevande alcoliche e tabacchi e servizi di istruzione.

Entrando più nel dettaglio, il forte rialzo dei prezzi per carburanti e lubrificanti per mezzi personali di trasporto (+8%) e del trasporto aerei passeggeri (+4,4%), fa crescere del +2,5% la divisione “Trasporti”. Mentre gli aumenti nei prezzi per combustibili liquidi (+13,9%), gas (+5,8%) e elettricità (+2,1%) determinano un incremento del +2,1% della classe “Abitazione, acqua, elettricità, gas e combustibili”. Sono invece gli aumenti nei prezzi dei servizi di alloggio (+5,3%) a far salire del +1,7% i “Servizi di ristoranti e servizi di alloggio”. Per quanto riguarda la divisione “Sanità”, gli incrementi degli acquisti in riparazione noleggio e manutenzione di prodotti medicali e assistenza (+2,7%), altri servizi di cure ambulatoriali (+1,8%) e servizi di cura e riabilitazione ospedaliera (+1,2%), determinano un +0,7% nei prezzi. Stesso aumento anche per la divisione “Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari” su cui pesano gli incrementi per l’acquisto di preziosi (gioielli e orologi), saliti del +3,9%. Infine, crescono del +0,2% “Informazione e comunicazione” e “Servizi finanziari e assicurativi”; e del +0,1% “Prodotti alimentari, bevande analcoliche” e “Arredamenti apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione” (+0,1%).

In calo

In lieve ribasso, invece, le divisioni “Abbigliamento e calzature” e “Ricreazione, spettacolo e cultura” (entrambe a -0,1%). Stabili, infine, la divisione “Bevande alcoliche e tabacchi” e “Servizi di istruzione”.