MODENA – Lapam Confartigianato, assieme alle altre sigle aderenti ad Unatras, il coordinamento unitario delle federazioni nazionali dell’autotrasporto merci, hanno deciso la proclamazione del fermo nazionale dei servizi e di tutte le attività di trasporto, dando mandato all’ufficio di Presidenza di definire giornate e modalità attuative del blocco che saranno stabilite nel rispetto dei tempi dettati dal codice di autoregolamentazione dello sciopero di settore.
Deciso il fermo nazionale dei trasporti da maggio
«Si tratta – secondo Dario Passaniti, presidente Lapam Confartigianato Trasporti – dell’unica e inevitabile decisione possibile, di fronte al silenzio assordante del Governo in questa fase drammatica a causa degli alti costi dei carburanti, che stanno di fatto determinando l’impossibilità di proseguire l’attività di trasporto merci per migliaia di imprese italiane». I provvedimenti assunti finora dall’Esecutivo, infatti, si sono rivelati insufficienti a coprire la portata del fenomeno e, paradossalmente, hanno finito per danneggiare l’autotrasporto professionale, che non solo garantisce la continuità del trasporto delle merci, ma ha investito in un’ottica di sostenibilità ambientale e sicurezza stradale. Il fermo, che nel rispetto delle regole del codice sugli scioperi non potrà avvenire prima che siano trascorsi 25 giorni dalla comunicazione all’apposita commissione, scatterà intorno alla metà del mese di maggio.”
Confronto di merito
«Nonostante questa assunzione di responsabilità, nonostante le ripetute grida d’allarme – commenta ancora Passaniti –, non siamo nemmeno stati convocati dal Governo per avviare un confronto di merito sulla gravissima situazione che vive il settore. Tra le nostre richieste per il settore vi sono l’emanazione del decreto attuativo del già previsto credito d’imposta e ristori compensativi del mancato rimborso accise (200 euro ogni 1000 litri di gasolio acquistato), oltre ad interventi a sostegno della liquidità delle imprese quale la sospensione dei versamenti contributivi e fiscali. Importante anche l’attuazione dei provvedimenti normativi, il rafforzamento degli strumenti contrattuali e l’immediata compensazione dei rimborsi accise insieme all’adozione di un quadro di aiuti temporaneo a livello europeo».
UNATRAS, infine, in rappresentanza della quasi totalità della categoria, auspica che le forme isolate di protesta autorganizzate confluiscano nelle iniziative più appropriate che saranno attuate in conformità della legge.