Cavezzo

Rimpatriato tunisino irregolare: aveva organizzato un matrimonio fittizio con una cittadina italiana

Da quanto si è scoperto l'uomo si doveva unire con una cittadina italiana a lui completamente sconosciuta

Rimpatriato tunisino irregolare: aveva organizzato un matrimonio fittizio con una cittadina italiana

La scorsa settimana, la Polizia di Stato di Modena ha rimpatriato un cittadino tunisino di 30 anni che, con l’obiettivo di ottenere fraudolentemente un permesso di soggiorno e così regolarizzarsi sul territorio nazionale, stava organizzando un matrimonio con una cittadina italiana a lui sconosciuta.

Organizza un matrimonio fittizio con una cittadina italiana

CAVEZZO – Su segnalazione della Polizia Locale del Comune di Cavezzo, l’Ufficio Immigrazione, dopo aver effettuato le dovute verifiche, ha appurato che il cittadino straniero, irregolarmente soggiornante in Area Schengen, era appena arrivato in Italia dalla Germania con l’intento di eludere la normativa in materia di immigrazione.

Espulso

Rintracciato proprio presso gli uffici del Comune di Cavezzo, l’uomo è stato espulso dal territorio nazionale e, previa convalida dell’autorità giudiziaria, accompagnato presso la frontiera aerea di Milano Malpensa per essere rimpatriato nel proprio paese di origine.

Il ringraziamento del Comune

Il Comune di Cavezzo esprime in una nota un sentito ringraziamento alla Polizia di Stato per la prontezza e la professionalità dimostrate nell’operazione che ha portato al rimpatrio di un cittadino tunisino irregolare, coinvolto nell’organizzazione di un matrimonio fittizio finalizzato all’ottenimento fraudolento del permesso di soggiorno.
Un ringraziamento viene rivolto anche alla Polizia Locale e agli uffici comunali, in particolare all’Ufficio Anagrafe e ai Servizi Demografici, per l’attenzione, la competenza e la capacità di analizzare una situazione anomala, da cui è partita la segnalazione che ha consentito l’avvio degli accertamenti.