L'indagine

Alloggi e ristorazione: nel 2026 previste oltre 10 mila assunzioni

È quanto emerge dall'ultimo report realizzato dal Centro Studi di Lapam Confartigianato

Alloggi e ristorazione: nel 2026 previste oltre 10 mila assunzioni

Nella provincia di Modena il settore dell’alloggio e della ristorazione si conferma un pilastro dell’economia locale, contando un totale di 3.887 imprese. Di queste, 385 operano nell’alloggio (tra cui 155 alberghi e 215 B&B) e le restanti nella ristorazione, guidata da 1.412 ristoranti/agriturismi e 1.330 bar.

Nel 2026 previste oltre 10 mila assunzioni

MODENA – Sono i principali numeri che emergono da un’indagine dell’ufficio studi Lapam Confartigianato. Come si nota nell’analisi, il tessuto produttivo è caratterizzato da micro e piccole imprese, che rappresentano il 99,6% delle aziende e impiegano il 90% dei lavoratori del settore. Un mercato dinamico e attrattivo che registra, nel 2025, oltre 900.000 turisti e 2,1 milioni di pernottamenti (+6,8% rispetto al 2024), con una quota di presenze straniere pari al 33%.

Difficoltà

Sul fronte dell’occupazione, la domanda è significativa: per il 2025 erano previste 10.400 assunzioni nel comparto, con una forte incidenza giovanile, dato che il 54,8% delle richieste riguarda profili under 30. Tuttavia, le aziende si scontrano con un gap enorme tra domanda e offerta: il 50,3% dei profili risulta difficile da reperire. Tra le cause principali si identificano il ridotto numero di candidati nel 39% dei casi e l’inadeguatezza della preparazione in un 6% dei casi. Oggigiorno, però, le imprese ricercano prima di tutto competenze trasversali, tra cui flessibilità nel 67,9% dei casi, capacità di lavorare in gruppo per un 56,2% e problem solving nel 41,8%.

Un settore giovane

Un segnale molto positivo arriva dall’imprenditoria: su 5.040 nuove imprese turistiche, tre su quattro sono state aperte da giovani under 35 (per un totale di 3.680 nuove imprese giovanili), sebbene l’89% di questi neo-imprenditori lamenti forti difficoltà iniziali legate a procedure amministrative e fisco.

Un settore vitale

«I dati che emergono dalle nostre elaborazioni fotografano un settore vitale e ricco di opportunità, ma che è frenato da una cronica carenza di personale – commenta Rita Cavalieri, presidente Licom, federata Lapam Connfartigiaato –. Proprio per questo motivo, il lavoro di orientamento e collaborazione con le scuole che da anni la nostra associazione porta avanti è fondamentale per sensibilizzare i giovani. Dobbiamo entrare negli istituti e mostrare alle nuove generazioni che il comparto è vivo e propone prospettive imprenditoriali importanti. Solo lavorando a stretto contatto con il mondo della scuola possiamo trasmettere l’importanza delle competenze relazionali e dell’affidabilità che le nostre aziende oggi faticano a trovare».