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Paolo Ferrari dell’omonimo salumificio vince la 21esima edizione del Palio della Ghirlandina Aceto Balsamico Tradizionale

A ritirare il premio per Alberto Bazzi è salito sul palco il nipote, un bambino di quattro anni, perfetta incarnazione del passaggio generazionale che caratterizza le acetaie familiari

Paolo Ferrari dell’omonimo salumificio vince la 21esima edizione del Palio della Ghirlandina Aceto Balsamico Tradizionale

Una tradizione profondamente radicata che ancora appassiona e dimostra che non tutto può essere fast e che, per ottenere il meglio, la velocità deve essere sostituita da ritmi slow.

Paolo Ferrari vince la 21esima edizione del Palio della Ghirlandina

MODENA – La conferma è arrivata dal numero, ben 618, di campioni di Aceto Balsamico della tradizione familiare valutati nella 21ª edizione del Palio della Ghirlandina, organizzato dall’Associazione Esperti Degustatori (AED). In parallelo, il concorso letterario “Amori Balsamici” ha raccolto oltre 60 racconti romantici da tutta Italia, 32 dei quali sono stati pubblicati nel volume “Amori Balsamici” edito da Damster. Due eventi che celebrano l’aceto balsamico come patrimonio vivo, capace di unire generazioni e di creare interesse ben oltre i confini modenesi.

Trenta serate

Gli assaggi tecnici del Palio si sono svolti nel corso di 30 serate presso la sede storica dell’Istituto Corni di Modena, dai primi di gennaio alla metà di aprile. Sul podio della classifica assoluta è salito Paolo Ferrari, presidente del Consorzio Zampone e Cotechino Modena e titolare del Salumificio Ferrari Erio, con 317,67 punti, seguito da Agostino Cassanelli (316 punti) e Alberto Bazzi (315,33 punti). Due momenti hanno particolarmente emozionato il pubblico: a ritirare il premio per Alberto Bazzi è salito sul palco il nipote, un bambino di quattro anni, perfetta incarnazione del passaggio generazionale che caratterizza le acetaie familiari; inoltre il quarto posto di Vittoria Tinti, signora ottantunenne, ha testimoniato la dedizione di una vita a questo prodotto.

Laboratorio artigianale

Ma il vero trionfo è stato quello di Paolo Ferrari che, oltre al primo posto assoluto, ha conquistato anche il premio speciale “Il Re della Tavola”, decretato da una giuria di consumatori durante un pranzo curato dalla Scuola Alberghiera di Serramazzoni. In ventun anni di Palio è solo la terza volta che accade questa rara coincidenza. Ferrari ha anche curato, nell’ambito della manifestazione, un laboratorio gastronomico sulla preparazione artigianale di zamponi e cotechini.