Biblioteca Delfini: è scontro Comune – Sindacato per regolarizzare i precari.
Biblioteca Delfini, scontro Comune – Sindacato
MODENA – “In Prefettura martedi 12 maggio 2026 è caduta la maschera: l’assessorato alla Cultura del Comune di Modena non intende stabilizzare i cinque precari della biblioteca Delfini che si sono spesi, fin qui, con passione straordinaria. Ma c’è di più: dopo mesi di richieste, l’Ente ha finalmente annunciato di essere pronto a pubblicare il bando per esternalizzare il servizio garantito da questi lavoratori. È una scelta che non accettiamo: la Delfini non si difende mandando fuori chi l’ha fatta funzionare”.
Così Mirko Manzini e Sabrina Torricelli della Cisl Fp Emilia Centrale intervengono al termine dell’incontro in Prefettura con presidio , con cui i precari della Delfini hanno aperto il percorso che porterà allo sciopero, senza un cambio di rotta del Comune. Lo stato di agitazione prosegue e arriveranno nuove iniziative di lotta. Presenti al summit, il direttore generale, la dirigente del personale e il dirigente del settore cultura.
Cinque lavoratori
Al centro della vertenza ci sono questi cinque lavoratori assunti dal Comune a tempo determinato, con diverse anzianità. Per quattro anni il piano del fabbisogno aveva previsto quattro assunzioni per potenziare la Delfini. Poi quelle assunzioni sono scomparse sosteine il sindacato
In cinque giorni raccolte più di mille firme
Intanto cresce la mobilitazione della città. La raccolta firme promossa dal sindacato online su change.org e in forma cartacea ha superato in soli cinque giorni le 1.000 adesioni, arrivate da cittadini modenesi che vogliono sostenere i precari e difendere la Delfini come bene pubblico.