Un nuovo riconoscimento internazionale arriva per il Parmigiano Reggiano modenese. Il 4 Madonne Caseificio dell’Emilia ha conquistato la medaglia di bronzo al World Championship Cheese Contest di Madison, nel Wisconsin, uno dei concorsi lattiero-caseari più autorevoli e competitivi al mondo. A essere premiato è stato un Parmigiano Reggiano DOP stagionato oltre 24 mesi prodotto nello stabilimento di Lesignana di Modena, valutato nella categoria “Parmesan” da una giuria di 56 esperti internazionali.
Un risultato che porta oltreoceano il nome di Modena e che si inserisce in un momento particolarmente favorevole per la reputazione della filiera del Parmigiano Reggiano sui mercati esteri.
Il concorso: oltre tremila formaggi da venticinque Paesi
Il World Championship Cheese Contest è organizzato dalla Wisconsin Cheese Makers Association e si tiene ogni due anni a Madison. Fondato nel 1957, è considerato uno degli appuntamenti di riferimento globale per il settore caseario. All’edizione 2026 hanno partecipato 3.375 formaggi provenienti da 25 Paesi e 34 stati americani, suddivisi in 150 categorie merceologiche. La valutazione si basa su parametri tecnici precisi: aroma, struttura della pasta, consistenza, equilibrio gustativo e profilo sensoriale complessivo.
Competere in un contesto simile significa confrontarsi con produttori che esprimono il meglio delle proprie tradizioni casearie nazionali e regionali. Per un caseificio emiliano, portare a casa una medaglia in questo scenario non è un dettaglio trascurabile.
Il risultato del 4 Madonne e il primato italiano
Il bronzo conquistato dal 4 Madonne Caseificio dell’Emilia assume un valore aggiunto se letto nel contesto del risultato complessivo della delegazione italiana. Per la prima volta nella storia del concorso, l’Italia ha conquistato contemporaneamente la medaglia d’oro e quella di bronzo nella categoria “Parmesan”: l’oro è andato al Caseificio Il Battistero di Parma, il bronzo al 4 Madonne di Modena. Un risultato che ha portato la Nazionale italiana dei formaggi a distinguersi in una delle categorie più competitive del concorso.
A commentare il riconoscimento è stato Andrea Nascimbeni, Presidente del 4 Madonne Caseificio dell’Emilia: «Mettersi in gioco in contesti così competitivi non è scontato. Questo risultato premia il lavoro di un gruppo straordinario: i nostri soci allevatori, che conferiscono un latte di altissima qualità, e i casari e collaboratori in caseificio che lo trasformano al meglio».
Chi produce il Parmigiano Reggiano DOP del 4 Madonne
Il 4 Madonne Caseificio dell’Emilia è una società cooperativa agricola con sede a Lesignana di Modena, attiva con più stabilimenti sul territorio. Lo stabilimento al centro di questo riconoscimento è proprio quello di Lesignana, matricola 1240, che propone diverse stagionature e biodiversità di Parmigiano Reggiano DOP.
La struttura cooperativa lega il caseificio ai propri soci allevatori in modo diretto: sono loro a conferire il latte ogni giorno, ed è dalla qualità di quella materia prima che inizia il percorso verso il prodotto finito. I casari, figure centrali in ogni stabilimento, sono responsabili della lavorazione quotidiana e della coerenza del risultato nel tempo. Un lavoro che in questo caso ha trovato riconoscimento su un palcoscenico americano davanti a giudici abituati a valutare i migliori formaggi del mondo.
Il Parmigiano Reggiano DOP: un prodotto tutelato e radicato nel territorio
Il Parmigiano Reggiano è uno dei formaggi italiani più esportati e più imitati al mondo. La denominazione DOP ne tutela l’origine e il metodo di produzione: può essere prodotto esclusivamente nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova (a destra del Po) e Bologna (a sinistra del Reno), con latte proveniente da bovine allevate in zona e lavorato secondo un disciplinare rigoroso che esclude additivi e conservanti.
La stagionatura minima prevista dal consorzio è di 12 mesi, ma molti caseifici portano i propri prodotti a 24, 30, 36 mesi e oltre, ottenendo profili sensoriali progressivamente più complessi e strutturati. È in questo segmento, con stagionature medio-lunghe, che il 4 Madonne ha costruito parte della propria reputazione competitiva.
Un momento positivo per l’export emiliano
Il risultato ottenuto a Madison si inserisce in un quadro più ampio di crescita per le esportazioni del Parmigiano Reggiano, in particolare verso il mercato nordamericano. Gli Stati Uniti rappresentano una delle destinazioni più rilevanti per il formaggio DOP italiano, un mercato in cui la competizione con imitazioni locali, i cosiddetti “Italian Sounding”, è storicamente intensa. Riuscire a ottenere riconoscimenti in sede americana significa anche contribuire a rafforzare la distinzione tra il prodotto originale e le sue imitazioni, in un contesto in cui la credibilità tecnica ha un peso specifico.
Sul territorio modenese, il comparto del Parmigiano Reggiano rappresenta una componente strutturale dell’economia agroalimentare locale, con un indotto che coinvolge allevamenti, caseifici, stagionatori e attività di distribuzione. I premi ottenuti dai caseifici della provincia in contesti internazionali contribuiscono alla reputazione collettiva di un’area produttiva che da decenni è considerata tra le più qualificate nell’ambito della DOP.
Il percorso dei riconoscimenti: non un episodio isolato
Il premio americano non è il primo riconoscimento internazionale ottenuto dal 4 Madonne negli ultimi anni. Ai World Cheese Awards di Berna 2025, il caseificio modenese aveva conquistato sette medaglie su diverse stagionature, risultando il produttore di Parmigiano Reggiano più premiato della provincia di Modena in quell’edizione. A questo si aggiungono i risultati ottenuti nei Palii del Parmigiano Reggiano, il circuito competitivo interno alla DOP, dove più stabilimenti del caseificio hanno raggiunto il podio nelle edizioni 2025.
Un percorso che non racconta un solo episodio fortunato, ma la continuità di un metodo. Ed è su questa continuità, fatta di attenzione quotidiana, competenze consolidate e un rapporto stretto con la filiera, che si fonda la capacità del 4 Madonne di presentarsi in modo competitivo anche nei contesti più esigenti.