Modena celebra l’Ottantesimo anniversario della Festa della Repubblica con appuntamenti istituzionali, concerti ed eventi aperti alla cittadinanza tra Piazza Roma, Teatro Storchi, Teatro Comunale Pavarotti-Freni e Piazza Mazzini.
Gli ottanta anni della Festa della Repubblica a Modena
MODENA – Il programma di iniziative rende omaggio ai valori della Repubblica Italiana a 80 anni dal voto del 2 giugno 1946, fondamento della democrazia italiana moderna.
Attraverso il Referendum istituzionale del 1946, le cittadine e i cittadini italiani — per la prima volta chiamati alle urne a suffragio universale nazionale — scelsero di porre fine alla monarchia sabauda e di dare vita alla Repubblica. Nella stessa giornata venne eletta anche l’Assemblea Costituente, incaricata di redigere la Costituzione italiana. Il 2 giugno segnò inoltre una tappa storica per le donne italiane, che dopo anni di battaglie civili ottennero finalmente il riconoscimento del diritto di voto.
Martedì 2 giugno – appuntamenti
ore 10.00 – Piazza Roma, di fronte al Palazzo Ducale, sede dell’Accademia militare
Cerimonia dell’Alzabandiera. A seguire la lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo il quale è prevista la condivisione di riflessioni sulla ricorrenza da parte di alcuni studenti della Consulta provinciale. Conclude la cerimonia la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.
ore 18.00 – Teatro Storchi
#Cittadine! Alla conquista del voto
Spettacolo di danza realizzato con le scuole di ballo modenesi a cura del Centro documentazione donna di Modena, dell’Istituto storico e della Federazione nazionale associazioni scuole di danza, con la regia di Arturo Cannistrà
ore 21.00 – Teatro comunale Pavarotti Freni
Concerto della Banda cittadina A. Ferri
Ingresso libero dalle ore 20.30, fino a esaurimento posti. Consulta il programma del concerto
martedì 2 giugno – tutto il giorno “Stato di Risonanza”
In Piazza Mazzini, per tutta la giornata di martedì 2 giugno, sarà possibile interagire con “Stato di Risonanza”, installazione di arte partecipata del duo artistico napoletano Afterall. Il progetto indaga la relazione tra memoria storica, trascrizione performativa e trasformazione del gesto civico in sperienza sensibile e sonora, rileggendo il voto come spazio di riflessione personale e responsabilità condivisa.
Ispirata alle testimonianze delle donne che si recarono alle urne nel 1946, l’opera nasce attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto alcune classi quarte degli istituti superiori di Modena (ITIS E. Fermi, Liceo Wiligelmo, IPSSCA Cattaneo-Deledda, Liceo Classico e Linguistico Muratori San Carlo), trasformando memorie, scrittura e ascolto in un’esperienza collettiva aperta alla cittadinanza.
Materiale d’archivio e fonti orali gentilmente concessi dal Centro documentazione donna e dall’Istituto Storico di Modena