Nonantola

Derubata da un finto carabiniere con l’accusa di essere una rapinatrice

La persona fermata è un 50enne italiano. È accusato di truffa aggravata nei confronti di una persona anziana

Derubata da un finto carabiniere con l’accusa di essere una rapinatrice

Nel pomeriggio di lunedì 15 giugno 2026, la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine, per il reato di truffa aggravata ai danni di una signora anziana.

Convinta

NONANTOLA – La vittima, residente nel comune di Nonantola, era stata inizialmente contattata telefonicamente da un sedicente Carabiniere, che dopo avergli ingenerato il timore di essere coinvolta nell’ambito di una indagine per una rapina in gioielleria, per dimostrare la sua estraneità ai fatti l’aveva convinta a raccogliere tutto l’oro e i gioielli in suo possesso e a consegnarli a un collega, che si sarebbe presentato da lì a breve.

Con fare sospetto

Personale della Squadra Mobile e della Stazione dei Carabinieri di Nonantola, che si trovava in zona allertato in precedenza da diverse segnalazioni di truffe, han notato l’uomo aggirarsi con fare sospetto e dopo averne monitorato a distanza gli spostamenti, lo ha bloccato ancora in possesso del maltolto.

Braccialetto elettronico

Martyedi 16 mattina, il Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato, residente a Napoli, la misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione di braccialetto elettronico.