Modena

Le donne della Costituzione nei racconti di Marianna Aprile

Venerdì 26 giugno un racconto civile tra storia e attualità per interrogare la rivoluzione incompiuta dei diritti femminili in Italia

Le donne della Costituzione nei racconti di Marianna Aprile

Non basta contare le conquiste per capire dove siamo arrivati: a volte serve tornare indietro, rimettere in fila le storie, e chiedersi cosa è rimasto incompiuto. È da questa esigenza di lettura critica del presente che nasce l’incontro con Marianna Aprile, in programma venerdì 26 giugno alle 21.30 in piazza Sant’Agostino a Modena, a ingresso libero.

Ultimo libro

MODENA – Giornalista, conduttrice radiofonica e volto noto della trasmissione “In Onda” su La7, Marianna Aprile porta a Modena un racconto che intreccia riflessione civile e narrazione, prendendo le mosse dal suo ultimo libro “La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta”, edito da Rizzoli. Il titolo evoca una promessa da mantenere, una storia da recuperare e una rivoluzione che, nonostante i traguardi raggiunti, resta ancora aperta.

Madri costituenti

A ottant’anni da quel 1946 che segnò l’ingresso delle donne nella vita politica italiana, il percorso dei diritti femminili appare insieme straordinario e contraddittorio. Dalle 21 madri costituenti fino alle figure contemporanee ai vertici delle istituzioni, il cammino è stato lungo e segnato da battaglie decisive. Eppure, la presenza di donne nei ruoli di potere non coincide automaticamente con una piena affermazione collettiva: è proprio su questo scarto che si concentra lo sguardo di Aprile.

Biografie

Nel suo racconto, la grande storia si intreccia con le biografie di donne spesso rimaste ai margini della memoria pubblica, ma fondamentali per la conquista dei diritti di cui oggi disponiamo. Recuperare queste storie significa dotarsi di strumenti per interpretare il presente, andando oltre la superficie e interrogando le contraddizioni di un tempo in cui avanzamenti e arretramenti convivono.

La serata in piazza Sant’Agostino si propone così come un’occasione per riflettere su cosa sia stato davvero realizzato e su ciò che, invece, resta ancora da costruire.

nella foto: copertina del libro di Marianna Aprile