Modena

Un percorso partecipato per Largo Sant’Agostino

Si può accedere al percorso partecipato di persona, attraverso eventi, incontri e workshop; online tramite la piattaforma “Modena Partecipa” o in forma cartacea direttamente in piazza

Un percorso partecipato per Largo Sant’Agostino

Come vivi la piazza? Quanto spesso ci passi? Cosa vorresti fare qui che oggi non puoi fare? Come vorresti che fosse tra qualche anno? E, ancora, più informalmente, “Cara piazza, ti vorrei più…”.

“Facciamo largo”

MODENA – Nel percorso partecipato “Facciamo Largo” sulla riqualificazione e valorizzazione di piazza Sant’Agostino a Modena non si parte da categorie preimpostate, le persone saranno stimolate a ad esprimere le proprie prospettive problemi, considerazioni, opinioni e aspettative attraverso attività, laboratori, incontri pubblici con esperti, sondaggi e rilevazioni online sempre accessibili, ma anche su carta, direttamente in piazza. Sarà dai contributi stessi delle persone che emergeranno temi significativi oltre ai più ovvi come verde, traffico, silenzio, commercio, cantieri. Tutte le interazioni e discussioni verranno trasformate in dati strutturati consultabili da parte di tutti sulla piattaforma Modena Partecipa, per poi confluire a fine percorso nel Documento di Proposta Partecipata che verrà consegnato al Comune come base per il successivo sviluppo del progetto.

Serata di presentazione

A spiegare come si partecipa e cosa prevede il percorso partecipato che prende avvio  mercoledì 24 giugno 2026, con la serata di presentazione alla cittadinanza proprio in piazza Sant’Agostino, sono stati presentati  in una conferenza stampa in Municipio il sindaco Massimo Mezzetti, l’assessore comunale a Partecipazione e Quartieri Vittorio Ferraresi e Andrea Cattabriga di Relaia, società benefit spin-off partecipata dall’Università di Bologna specializzata in intelligenza di comunità, che gestirà il percorso per conto del Comune e con il supporto della Fondazione di Modena.

Aperto a tutti

Per partecipare a “Facciamo Largo” non è necessario essere “addetti ai lavori” né seguire tutte le attività dall’inizio: il percorso è costruito per lasciare aperta una porta a tutti in qualsiasi momento e con qualsiasi grado di coinvolgimento. Chi vuole partecipare di persona trova un calendario di eventi aperti a tutta la cittadinanza: talk pubblici serali, laboratori, plenarie.

Altri canali

Chi non può o non vuole partecipare agli eventi ha a disposizione canali sempre attivi: un’applicazione dedicata via Telegram raggiungibile dai QR distribuiti in piazza, Palazzo dei Musei, URP e sui mezzi pubblici; i sondaggi online su “Modena Partecipa”; con i moduli cartacei da compilare e lasciare sul posto. Ciò che emerge dal vivo viene riportato online sulla piattaforma, dove tutta la cittadinanza può leggerlo e arricchirlo: ogni attività in presenza è infatti accompagnata da un percorso digitale che la precede, la documenta in tempo reale e la prolunga anche a seguire, per chi non ha potuto partecipare. In entrambi i casi, i contributi dei cittadini vengono raccolti, analizzati e restituiti anche sulla piattaforma attraverso un insieme di artefatti: una mappa tridimensionale e georeferenziata dei significati che i cittadini associano ai diversi punti della piazza, una carta dei valori condivisi, una mappa dei punti di accordo e di conflitto, profili d’uso e scenari concreti. Tutti questi materiali confluiranno nel Documento di Proposta Partecipata che accompagnerà e indirizzerà chi progetterà la nuova piazza.

Cinque laboratori intermedi e uno finale consentiranno a tutti di partecipare in quanto saranno riservate quote a diverse categorie di persone per garantire rappresentatività e diversità. Le attività saranno sempre precedute da un incontro di ascolto di interlocutori attivi su temi specifici, e si nutriranno dei temi emersi da Modena Partecipa e dagli altri canali.

Punto accessibile

Cuore fisico del percorso è l’installazione in piazza Sant’Agostino, curata da Relaia insieme all’architetto Carlo Maria Morsiani (Morsiani Elements), un punto accessibile e aperto alla città dove conoscere il progetto, osservare la piazza con occhi nuovi e iniziare a interagire lasciando idee e contributi. La struttura rimarrà attiva fino a ottobre. A questa si affianca un totem digitale nell’androne di Palazzo dei Musei: questi due sono i luoghi in cui la cittadinanza può avvicinarsi al percorso e prendervi parte di persona anche al di fuori degli appuntamenti in calendario.

Digitale

E’  attiva Modena Partecipa, la nuova piattaforma digitale del Comune dedicata ai percorsi di partecipazione, realizzata con la tecnologia GoVocal, da cui sarà possibile seguire “Facciamo Largo”, lasciare idee, rispondere ai sondaggi e partecipare ai forum tematici.

Due organi

Per tutto il processo, in conformità con la legge regionale sulla partecipazione, saranno attivi due organi: il Tavolo di Negoziazione con portatori di interessi diversificati che presidierà il livello dei contenuti e il Comitato di Garanzia Locale (composto da soggetti autorevoli e indipendenti dall’Amministrazione), che verifica la correttezza metodologica e l’imparzialità della documentazione. Le opinioni di tutti, incluse quelle minoritarie, vengono esplicitamente registrate.