Si è svolta dal 3 al 18 giugno, attraverso l’impiego di 75 pattuglie, una campagna mirata della Polizia locale di Modena dedicata alla tutela della mobilità delle persone con limitate capacità motorie.
Centro storico
MODENA – L’attività di controllo si è concentrata in particolare nelle aree del centro storico, in prossimità dei centri commerciali, dei presidi sanitari e, più in generale, nei luoghi caratterizzati da un elevato afflusso di persone, dove sono presenti stalli di sosta riservati alle persone con disabilità per agevolare l’accesso ai servizi.
Sosta abusiva
Nel corso dell’iniziativa sono stati effettuati complessivamente 736 controlli, durante i quali sono state riscontrate 18 sanzioni per sosta abusiva negli spazi riservati, che prevedono una sanzione pari a 168 euro e la rimozione del veicolo.
Persone decedute
Oltre alle violazioni relative alla sosta, gli agenti hanno accertato sei sanzioni per l’utilizzo di contrassegni unificati disabili europei (CUDE) scaduti e due sanzioni per l’utilizzo di CUDE intestati a persone decedute. In tutti questi casi si è proceduto al ritiro delle autorizzazioni, per un totale di otto contrassegni ritirati. Inoltre, sono stati attivati controlli approfonditi su diversi altri contrassegni per verificare eventuali ulteriori abusi.
Obiettivo
L’obiettivo della campagna era verificare il corretto utilizzo degli spazi riservati, garantendo che fossero effettivamente a disposizione delle persone con limitazioni alla deambulazione; i controlli a tutela della mobilità delle persone con limitate capacità motorie rientrano tra le attività ordinarie della Polizia locale e proseguono regolarmente anche al termine della campagna mirata.