La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un uomo di 20 anni per i reati di truffa aggravata e furto in abitazione in danno di un’anziana signora.
Raggirata
MODENA – Il 24 giugno 2026, nel corso di mirati servizi di osservazione e appostamento effettuati
dalla Squadra Mobile in zona Albareto, anche a seguito di segnalazioni da parte dei residenti di tentativi di truffa, gli agenti hanno notato un 20enne aggirarsi con fare sospetto.
In stato confusionale
L’uomo, fermato e identificato dai poliziotti, è stato trovato in possesso della somma in contanti di 80 euro e di due scatole contenenti svariati monili. Contestualmente, altri operatori della Squadra Mobile sono risaliti alla vittima, una donna di 85 anni, residente in zona, la quale in evidente stato confusionale ha riferito di essere stata contattata poco prima al telefono da una persona che, fingendosi amica del nipote, l’aveva indotta a credere che lo stesso avesse bisogno di denaro.
Un momento di distrazione
Dopo averle chiesto l’indirizzo dell’abitazione, l’indagato si era presentato a casa della signora per ritirare il denaro, consistente nella somma di 80 euro in contanti. Approfittando poi di un momento di distrazione della vittima, le aveva sottratto anche due scatoline contenenti diversi gioielli.
Custodia cautelare in carcere
Nella giornata di sabato 27 il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto ed ha applicato all’indagato la misura della custodia cautelare in carcere come richiesto da questa Procura.
Si rammenta che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino alla sentenza di condanna irrevocabile