Porte chiuse negli esercizi commerciali e negli edifici aperti al pubblico a Modena durante il funzionamento degli impianti climatizzazione, così da evitare inutili dispersioni termiche e non alimentare l’isola di calore urbana.
Locali climatizzati
MODENA – È una delle misure contenute nell’ordinanza comunale per il contenimento dell’inquinamento atmosferico, in vigore fino al 30 settembre. Sono esclusi dall’obbligo i negozi e gli edifici dotati di sistemi alternativi alle porte, come le lame d’aria o altri dispositivi idonei a garantire l’isolamento termico degli ambienti.
Isola di calore urbana
La misura è finalizzata a contenere il consumo di energia elettrica – particolarmente elevato nelle giornate più calde – e a ridurre le emissioni climalteranti legate alla produzione di energia. Mantenere le porte aperte durante il funzionamento degli impianti di climatizzazione comporta infatti un maggiore fabbisogno energetico, con un conseguente carico sulla rete elettrica cittadina che in estate è già particolarmente sollecitata. Gli impianti di raffrescamento, inoltre, rilasciano calore all’esterno contribuendo al fenomeno dell’isola di calore urbana e possono arrecare disagio ai residenti degli edifici vicini a causa del rumore e dell’aria calda espulsa.
Contenimento consumo
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle disposizioni nazionali sul contenimento dei consumi energetici. Il D.p.r. 74/2013 stabilisce che, durante il funzionamento degli impianti di climatizzazione estiva, la temperatura media degli ambienti non debba essere inferiore a 26 gradi, con una tolleranza di 2 gradi. Le raccomandazioni sanitarie indicano inoltre che la differenza tra la temperatura interna e quella esterna non dovrebbe superare i 5-7 gradi, così da limitare il rischio di shock termici, particolarmente rilevante nelle giornate caratterizzate da temperature prossime ai 40 gradi.
Sanzione
L’inosservanza dell’obbligo di tenere chiuse le porte degli esercizi commerciali è punita con una sanzione amministrativa da 50 a 500 euro a carico del titolare dell’attività.