Il 14 luglio 2026, la Polizia di Stato ha arrestato una donna di 41 anni destinataria di un provvedimento di arresto provvisorio, emesso dalle Autorità Maltesi, per il reato di importazione, vendita e traffico internazionale di cocaina.
Ricercata per traffico internazionale di droga
MIRANDOLA – La donna si era presentata presso gli sportelli dell’Ufficio Immigrazione del Commissariato di P.S. di Mirandola per la procedura di acquisizione delle impronte, prodromica all’aggiornamento della carta di soggiorno per familiare di cittadino UE.
Ricercata
Dagli accertamenti eseguiti, è risultato che la stessa era ricercata in ambito internazionale e destinataria di un provvedimento di arresto provvisorio, emesso dalle Autorità Maltesi in ordine ai reati di importazione, vendita e traffico di cocaina e violazione della libertà su cauzione commessi nel 2014.
Divieto di espatriare
In particolare, la donna era stata arrestata dalle autorità maltesi nel 2014 dopo essere stata fermata alla frontiera in arrivo dai Paesi Bassi e trovata in possesso di un pacco di cocaina, occultato nel suo bagaglio con doppio fondo. Dopo essere stata arrestata e detenuta per due anni in custodia cautelare a Malta era stata rilasciata su cauzione con il divieto di espatriare in attesa del processo a Malta.
Ricercata
La donna, violando la prescrizione, è rientrata in Italia divenendo così ricercata in ambito internazionale.
Al termine degli accertamenti, la donna è stata trasferita presso la Casa Circondariale di Modena in attesa dell’udienza di convalida presso la Corte d’appello di Bologna.
Arresto convalidato
Il 16 luglio scorso, la Corte d’appello di Bologna, verificati i requisiti previsti dalla legge, ha convalidato l’arresto e, in attesa di determinazioni circa un eventuale provvedimento di espatrio verso lo Stato di Malta, ha disposto il ritiro del passaporto e la misura cautelare del divieto di espatrio atto a prevenire il pericolo di fuga.