Il 19 luglio 2026, a Mirandola, i militari della locale Stazione Carabinieri e di San Martino in Spino, nel corso di un servizio perlustrativo disposto nell’ambito delle ordinarie attività di controllo del territorio, sono intervenuti a seguito del tentato ingresso notturno presso il supermercato Famila di via Bernardi n. 4/6.
Tenta di sfondare l’ingresso del Famila
MIRANDOLA – Alle ore 22.15 circa, un uomo – cittadino marocchino del 1978, senza fissa dimora – avrebbe tentato di introdursi all’interno dell’esercizio commerciale, danneggiando la porta d’ingresso mediante l’utilizzo di un martello da muratore, successivamente sequestrato dai militari operanti. L’azione non ha consentito l’accesso ai locali.
Foto segnalamento
A seguito del foto segnalamento, è emerso che l’indagato non aveva ottemperato all’ordine di allontanamento dal territorio nazionale, emesso il 10 marzo 2026 dal Questore di Livorno. L’uomo è stato pertanto deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena.
Al C.P.R.
Ultimate le formalità di rito, sono state attivate le procedure per il trasferimento dell’indagato al C.P.R. di Palazzo San Gervasio (PZ), come indicato dall’Ufficio Stranieri della Questura di Modena. L’Autorità Giudiziaria è stata informata dalla Stazione Carabinieri di Mirandola.
Impegno
L’intervento, condotto con tempestività e coordinazione tra le Stazioni territoriali, conferma l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel garantire la sicurezza pubblica, la prevenzione dei reati contro il patrimonio e il rispetto delle disposizioni in materia di immigrazione, attraverso un’attività costante e capillare sul territorio.