Il legame con San Geminiano, patrono della città, è un filo che attraversa i secoli e tiene insieme la storia, la fede e l’identità di Modena.
Sulle tracce di San Geminiano
MODENA – Sabato 25 luglio 2026 alle 19 una visita guidata conduce alla scoperta di questo rapporto profondo, con un percorso che si snoda tra l’esterno del Duomo di Modena e la salita all’interno della Torre Ghirlandina, nel cuore del sito Unesco di Piazza Grande.
Porta dei Principi
Il ritrovo è alle 18.45 presso la biglietteria della Ghirlandina, da cui prende avvio un itinerario che inizia con un’introduzione dedicata alla Cattedrale e alla Porta dei Principi, uno dei punti più significativi per comprendere la figura del Santo. Proprio qui, nei bassorilievi dell’architrave sul lato meridionale, sono scolpiti alcuni dei momenti principali della vita di San Geminiano, vissuto nel IV secolo e oggi sepolto nella cripta del Duomo.
Punto di riferimento
Accompagnati da una guida di Archeosistemi, i partecipanti proseguono quindi con la salita alla Ghirlandina. Il racconto mette in luce il rapporto stretto e duraturo tra i modenesi, il loro patrono e la Torre, offrendo uno sguardo che unisce devozione, storia e vita pubblica. La visita restituisce in questo modo il senso di una presenza che attraversa il tempo: la figura di San Geminiano continua a essere un punto di riferimento per la comunità modenese fin dai primi anni successivi alla sua morte, lasciando un segno profondo nella fede e nell’identità collettiva.
Prenotazione obbligatoria
L’iniziativa è riservata a un massimo di 25 partecipanti e richiede la prenotazione obbligatoria sul sito di Visit Modena. La partecipazione prevede il pagamento del biglietto di ingresso alla Torre, con le consuete riduzioni e gratuità previste. Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo IAT – Informazione e Accoglienza Turistica in Piazza Grande.