Castelfranco Emilia

Ad un controllo esibisce una carta di identità elettronica senza chip

È stata scoperta dalla Polizia locale nei giorni scorsi

Ad un controllo esibisce una carta di identità elettronica senza chip

Nei giorni scorsi, durante un controllo della Polizia Locale di Castelfranco Emilia, un soggetto fermato per accertamenti relativi a un altro reato ha esibito spontaneamente un documento di identità per identificarsi.

Ad un controllo esibisce

CASTELFRANCO EMILIA – Gli agenti hanno notato immediatamente qualcosa che non tornava: mancava il quadratino del microchip, presente su tutte le nuove carte d’identità elettroniche e contenente l’identità digitale del titolare. Il documento era palesemente manomesso ed alterato. Si tratta di un reato previsto dall’articolo 635-ter del codice penale, che prevede anche l’arresto facoltativo in flagranza.

Una delle principali contraffazioni

Quello dei microchip è uno dei sistemi di contraffazione principali. Le nuove carte d’identità elettroniche contengono un microchip che custodisce l’identità digitale del titolare. Quel microchip viene spesso venduto in cambio, ad esempio, di droga; una volta estratto dalla carta originale, viene poi utilizzato per costruire una carta d’identità nuova con una foto diversa, quella di chi ha bisogno di un’identità falsa. Il documento risultante, se controllato elettronicamente su strada, può risultare autentico, perché il microchip è reale ed è effettivamente intestato a una persona esistente. Solo un controllo attento e ravvicinato permette di individuare l’anomalia fisica del documento.