Tensione nelle relazioni sindacali alla Nexxta Spa, azienda odontotecnica che conta oltre 80 dipendenti distribuiti su 4 sedi. Nei giorni scorsi, la direzione aziendale ha licenziato in tronco, da un giorno all’altro, due lavoratori impiegati presso la sede di Modena, in viale dell’Indipendenza 5.
Si apre una nuova vertenza
MODENA – Il provvedimento assume, per il sindacato, una rilevanza ancora più grave se si considera che uno dei due lavoratori colpiti è l’unico delegato sindacale dell’azienda, nonché Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Attacco frontale
“Questa decisione aziendale, oltre a buttare in mezzo alla strada due lavoratori, rappresenta a nostro avviso anche un palese attacco frontale alla Fiom e un’intimidazione a chiunque voglia essere rappresentante dei lavoratori“, dichiara Paolo Brini della Fiom Cgil di Modena.
Soppressa la mansione
La motivazione ufficiale addotta da Nexxta Spa per giustificare i licenziamenti è la presunta “soppressione della mansione” per entrambi i dipendenti. Una giustificazione che la Fiom Cgilnon accetta e definisce del tutto pretestuosa. Secondo il sindacato, infatti le mansioni in oggetto non sono scomparse, ma verranno semplicemente redistribuite e svolte da altri dipendenti. In ogni caso anche di fronte a una riorganizzazione, l’azienda avrebbe potuto ricollocare i due lavoratori presso altre mansioni o, in alternativa, attivare gli ammortizzatori sociali come la cassa integrazione.
Dubbi sulla tenuta occupazionale
Per i sindacati i licenziamenti improvvisi di oggi confermano ” una logica di riduzione del personale che getta una luce fosca e profonde preoccupazioni sul futuro e sulla tenuta occupazionale dello stabilimento di viale dell’Indipendenza.”