Si è riunito giovedì 30 luglio 2026 presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo di monitoraggio dedicato alla vertenza Vantive, in attuazione degli impegni assunti nel corso dell’incontro dello scorso 9 Giugno.
Tre manifestazioni di interesse per la vertenza Vantive
MEDOLLA – Al tavolo erano presenti il Ministero, i rappresentanti delle Regioni Emilia-Romagna e Lombardia, gli Enti locali, le Organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori.
L’obiettivo condiviso da tutte le istituzioni e dalle parti coinvolte resta quello di verificare che il percorso avviato conduca all’individuazione di una solida soluzione industriale, in grado di garantire la continuità produttiva e occupazionale del sito di Medolla.
Selezione delle offerte
Nel corso dell’incontro, l’azienda ha comunicato che la fase di due diligence si concluderà entro la fine del mese di settembre, con la raccolta delle manifestazioni di interesse. Successivamente verranno selezionate le offerte dei potenziali acquirenti con cui proseguire la trattativa, secondo una timeline che prevede il closing dell’operazione entro la fine del 2026 e il passaggio alla nuova operatività nella seconda metà del 2027.
Tre potenziali acquirenti
Ad oggi hanno manifestato interesse tre potenziali acquirenti, tutti operatori industriali con una consolidata esperienza nel settore delle tecnologie medicali per la cura delle patologie renali. Un elemento positivo e coerente con l’indirizzo condiviso fin dall’inizio del confronto: favorire l’acquisizione del sito da parte di un soggetto industriale capace di valorizzare l’attuale produzione e le competenze presenti nel comparto Ricerca e Sviluppo, evitando un ulteriore passaggio a fondi di investimento.
Percorso
Vantive ha inoltre reso noto di aver avviato un confronto con Invitalia, con cui si sono già svolti due incontri, per accompagnare il percorso di individuazione della migliore soluzione industriale.
Nel corso della riunione, tutti i componenti del tavolo hanno espresso soddisfazione per l’andamento del processo, pur ribadendo la necessità di mantenere alta l’attenzione sul rispetto delle tempistiche e sull’importanza di preservare relazioni industriali solide e costruttive sul territorio.
Il prossimo tavolo di monitoraggio è già stato convocato per il 7 Ottobre.