La polemica

Dig Festival sul giornalismo investigativo arriva in Regione

A chiedere chiarezza sulle somme già elargite nelle precedenti edizioni l'azzurro consigliere regionale Pietro Vignali

Dig Festival sul giornalismo investigativo arriva in Regione

Fare chiarezza sui contributi regionali al DIG Festival. Pietro Vignali (Forza Italia) in un’interrogazione chiede chiarezza in merito ai contributi regionali al DIG Festival, con particolare riferimento alla verifica delle rendicontazioni, ai controlli sulle spese e al rispetto degli obblighi di sostenibilità ambientale previsti dal bando regionale.

Dig Festival sul giornalismo investigativo arriva in Regione

MODENA – “L’Associazione DIG – Documentari Inchieste Giornalismi ETS organizza il DIG Festival, manifestazione dedicata al giornalismo investigativo che da alcuni anni si svolge a Modena. La manifestazione – spiega il consigliere – beneficia da diversi anni di rilevanti contributi concessi dalla Regione Emilia-Romagna e di contributi assegnati dal Comune di Modena”.

Fondazione di Modena

Nel periodo 2020-2026 al consigliere risultano 881.000 euro i contributi assegnati da Regione Emilia-Romagna e Comune di Modena,

fermo restando che occorre distinguere, con riferimento alle somme comunali, l’effettiva provenienza delle risorse e l’eventuale partecipazione finanziaria della Fondazione di Modena”, sottolinea l’azzurro.

Importo finale

Pertanto, chiede alla Giunta quale sia stato, per ciascuna annualità già rendicontata, il costo complessivo indicato a preventivo, il costo effettivamente rendicontato e l’importo finale delle spese considerate ammissibili dalla Regione e, con specifico riferimento alle annualità 2024 e 2025, quali azioni di sostenibilità ambientale DIG abbia indicato nella documentazione presentata alla Regione e se DIG abbia trasmesso ad ARPAE il Piano preliminare e il successivo Piano di rendicontazione delle azioni di sostenibilità.