Modena

Quaranta mila presenze al Parco Enzo Ferrari per Mutina Boica

Per la prima volta, Mutina Boica ha dedicato un'intera edizione alla Britannia romana, ampliando il proprio sguardo oltre il Mediterraneo per raccontare quasi cinque secoli di storia spingendosi oltre l’età repubblicana

Quaranta mila presenze al Parco Enzo Ferrari per Mutina Boica

Si chiude con un successo di partecipazione la XVII edizione di Mutina Boica al Parco Ferrari a Modena, organizzata da Crono Eventi, un progetto dell’associazione Aes Cranna: ben 40mila persone hanno partecipato alla manifestazione, provenienti anche da fuori regione, nonostante la pioggia della prima giornata della manifestazione.

Quaranta mila presenze al Parco Enzo Ferrari per Mutina Boica

MODENA  – Quattro giorni di festa, musica, teatro, cibo e artigianato, attività didattiche e campi storici per tutte le età, per un totale di 400 volontari coinvolti, e con un occhio sempre attento all’ambiente e al sociale. In questa edizione, l’attenzione al territorio sia in chiave ambientale che sociale si riconferma infatti centrale per questo festival tutto all’insegna dell’impegno plastic free e del contenimento dei rifiuti monouso.

Contenimento dei rifiuti

Per l’intera durata del festival sono stati messi a disposizione erogatori di acqua gratuita per evitare l’uso di bottigliette di plastica: a fronte di più di 9300 litri di acqua erogati sono state risparmiate 18.600 bottigliette. È stata inoltre replicata la scelta di non stampare materiali cartacei, iniziata nel 2022, che ha portato a oltre 35mila accessi al sito e oltre un milione di visualizzazioni sui canali social della manifestazione nei giorni dell’evento, e le eccedenze alimentari verranno donate alla mensa dell’associazione Porta Aperta di Modena.

Grande interesse

«Il tema scelto per questa edizione “L’Aquila e la Regina” è stato accolto con grande interesse dal pubblico, perché ci ha permesso di raccontare una pagina della storia meno conosciuta e, allo stesso tempo, estremamente affascinante commentano gli organizzatoriPer la prima volta, Mutina Boica ha dedicato un’intera edizione alla Britannia romana, ampliando il proprio sguardo oltre il Mediterraneo per raccontare quasi cinque secoli di storia spingendosi oltre l’età repubblicana: dalle spedizioni di Giulio Cesare alla conquista dell’imperatore Claudio, dalla grande rivolta guidata dalla regina Boudicca fino alle origini della leggenda di Re Artù. In questa edizione abbiamo fatto insieme un viaggio storico e culturale lungo quella che fu la più affascinante e remota frontiera dell’Impero Romano, dove il mondo romano incontrò il cuore della civiltà celtica, con la volontà di di offrire una narrazione ricca di suggestioni, capace di incuriosire pubblici diversi e di confermare quanto la storia possa ancora parlare al presente quando viene raccontata attraverso prospettive nuove».