La Ghirlandina si racconta anche al calar della sera, riportando lo sguardo alle origini della sua costruzione e alle mani che l’hanno resa uno dei simboli più riconoscibili della città. Sabato 26 settembre 2026 alle 19 torna la visita guidata serale alla Torre civica, patrimonio Unesco, dedicata ai protagonisti del suo cantiere: Lanfranco, i Maestri Comacini e i Campionesi.
In cima alla Ghirlandina quando inizia a fare sera
MODENA – Il percorso conduce i partecipanti lungo i duecento gradini della torre, ripercorrendo le diverse fasi della costruzione e mettendo in luce il contributo delle maestranze che si susseguono nel tempo. La storia della Ghirlandina si sviluppa infatti insieme a quella del Duomo, avviato tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo da Lanfranco. A proseguire i lavori sono i Maestri Comacini, celebri per la loro attività in tutta l’Italia medievale, mentre nel Trecento i Campionesi completano l’edificio con la caratteristica cuspide ottagonale.
Dettagli
Durante la salita emergono dettagli architettonici e decorativi che raccontano questo lungo processo: archetti pensili, capitelli e sculture figurate testimoniano stili e competenze diverse, lasciando tracce visibili ancora oggi. La visita, della durata di circa 45 minuti, offre così una lettura ravvicinata della torre, osservata come risultato di un cantiere che attraversa secoli.
Per info
L’iniziativa è organizzata da Ar/s Archeosistemi con il servizio Promozione della città e turismo del Comune di Modena. La partecipazione è su prenotazione tramite il sito di Visit Modena, con ritrovo alle 18.45 presso la biglietteria della Ghirlandina, in via Lanfranco. Il biglietto si acquista direttamente sul posto e comprende la visita guidata. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi allo IAT – Informazione e Accoglienza Turistica in piazza Grande o consultare il sito visitmodena.it.