Economia

Caso Holostem: la situazione è seguita e monitorata con la Regione

Lo ha spiegato la vicesindaca del Comune di Modena Maletti in risposta a un’interrogazione della consigliera del Pd Anna De Lillo

Caso Holostem: la situazione è seguita e monitorata con la Regione

“Abbiamo partecipato agli incontri organizzati dall’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia e stiamo tenendo monitorata la situazione della ricerca, da parte del socio unico di Holostem, di un partner che possa acquisire l’azienda, garantendo così il proseguo delle attività. Il termine per la presentazione delle offerte vincolanti è fissato al 15 ottobre: dopo questa data ci attiveremo con il Ministero delle Imprese e del made in Italy per capire il futuro di questa importante attività e per fare presente l’importanza delle azioni di ricerca e di produzione di materiali che svolgono a livello nazionale”.

Lo ha spiegato la vicesindaca e assessora alla Sanità e servizi connessi Francesca Maletti rispondendo a un’interrogazione sulle “prospettive di Holostem Terapie Avanzate e tutela del patrimonio scientifico, occupazionale e sanitario del territorio” presentata in Consiglio comunale da Anna De Lillo (Pd) lunedì 21 settembre 2026.

Caso Holostem: la situazione è seguita e monitorata con la Regione 

Partendo dalla recente decisione di porre la società in liquidazione, l’interrogazione chiedeva se siano già state avviate interlocuzioni con Regione, Governo e gli altri soggetti coinvolti al fine di acquisire informazioni puntuali sul futuro di Holostem e individuare possibili soluzioni alla crisi, per la salvaguardia delle attività di Holostem e del patrimonio scientifico e produttivo presente a Modena così come delle attività di ricerca, della tutela dei lavoratori, della salvaguardia delle competenze scientifiche e della continuità delle cure.

Medicina rigenerativa

La vicesindaca Maletti ha spiegato che “Holostem Terapie Avanzate S.r.l. rappresenta una delle principali realtà nazionali nel campo della medicina rigenerativa, delle terapie avanzate e delle applicazioni cliniche delle cellule staminali e opera presso il Centro di Medicina Rigenerativa Stefano Ferrari di Modena. Nel dicembre 2023 è stato formalizzato il subentro della Fondazione ENEA Tech e Biomedical nella compagine societaria di Holostem, scongiurandone la liquidazione e consentendo la prosecuzione delle attività. Considerato però il mancato ingresso di un nuovo socio, la situazione aziendale, con 55 lavoratori coinvolti, è di forte difficoltà finanziaria, pur in un contesto di assoluta eccellenza scientifica riconosciuta anche a livello nazionale ed internazionale. In tale contesto, l’assessore al Lavoro della Regione Emilia-Romagna Giovanni Paglia ha convocato, lo scorso 2 luglio, una videoconferenza con l’azienda, rappresentanti sindacali e RSU e Comune di Modena per approfondire la situazione”.

Riserva di liquidità

Maletti ha continuato spiegando che “lo scenario emerso, in relazione alla continuità dell’attività di sperimentazione e ricerca, è quello di garantire una riserva di liquidità per permettere all’azienda di affrontare in modo ordinato i prossimi mesi e di dare la possibilità ad altri soggetti di intervenire nella compagine sociale. Al riguardo, l’assessore Paglia ha segnalato che occorre un socio stabile che consenta il proseguimento dell’attività di ricerca e di produzione di farmaci salvavita. In riferimento a ciò, sono arrivate le rassicurazioni del Ministero delle imprese e del made in Italy sul progetto Holostem con un comunicato del 29 giugno nel quale viene confermato l’interesse del Ministero ad avviare un percorso di rilancio finalizzato a preservare il patrimonio di competenze scientifiche e di ricerca maturato nel tempo, a tutelare le prospettive terapeutiche e, al contempo, a valorizzare le capacità produttive esistenti anche nell’ambito di una più ampia piattaforma nazionale di medicina rigenerativa a forte impatto sociale, che riguarderà anche le terapie per le malattie rare e orfane”.

Alla ricerca di un partner

Il percorso condiviso è continuato “l’11 agosto, quando si è tenuto quello che fino ad ora è rimasto l’ultimo tavolo di salvaguardia occupazionale convocato dalla Regione, al quale hanno partecipato i soggetti interessati (tra cui il Comune di Modena) e dal quale è emersa l’attuale ricerca, da parte del socio unico di Holostem, di un partner che possa acquisire l’azienda, garantendo così il proseguo delle attività. I soggetti interessati potevano presentare manifestazione d’interesse entro il 14 settembre, mentre il termine per la presentazione delle offerte vincolanti è fissato al 15 ottobre. L’esito della procedura sarà in ogni caso subordinato alla valutazione del ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’assessore Paglia, come il Comune di Modena, esprime la piena vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti e conferma la volontà di attivare tutte le occasioni di confronto possibili, favorendo la condivisione delle informazioni, il coinvolgimento degli stakeholder interessati e l’individuazione delle soluzioni più efficaci per la salvaguardia e lo sviluppo delle attività strategiche coinvolte”, ha concluso la vicesindaca Maletti.