Stimolare la partecipazione delle nuove generazioni, ascoltarle e iniziare insieme a pensare alla città del futuro. “Modena fa scuola”, la rassegna promossa dall’assessorato alle Politiche Educative e Rapporti con l’Università, quest’anno mette ancor più al centro i giovani, con una quarta edizione dal titolo “Generazioni urbane. Partecipazione giovanile e città educante”. Tre giorni densi di appuntamenti che, dal 22 al 24 ottobre 2026, vedono in programma quattro plenarie, nove workshop e dodici laboratori.
“Modena fa scuola”, la parola alle nuove generazioni
MODENA – Da segnalare la presenza di Elena Granata, Chiara Saraceno, Viola Ardone e del rapper Lorenzo Pellegrini, in arte ThisGelo. Ma soprattutto ci saranno loro: bambini, studentesse e studenti, ragazze e ragazzi, chiamati a raccontare esperienze, desideri, a fare domande e presentare visioni sulla città.
Quarta edizione
La quarta edizione è stata presentata lunedì 19 ottobre, in conferenza stampa, con la partecipazione del sindaco Massimo Mezzetti, dell’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli, della dirigente del Settore Istruzione e Sport del Comune di Modena Paola Francia e del presidente della Fondazione Collegio San Carlo Vittorio Lugli.
Idee e proposte
Il programma si aprirà giovedì 22 ottobre con una giornata dedicata all’ascolto delle nuove generazioni. La mattina, nella sala del Consiglio comunale, i rappresentanti delle scuole secondarie di primo grado modenesi saranno protagonisti di una seduta speciale del “Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi”, durante la quale presenteranno idee e proposte per la città del futuro. Nel pomeriggio, al Teatro San Carlo, la plenaria “Ascoltare le nuove generazioni: saperi, desideri e visioni per la città del futuro” sarà l’occasione per presentare il “Manifesto delle nuove generazioni sulla città del futuro”, elaborato da un gruppo di studenti delle scuole secondarie di secondo grado a partire dalle proprie domande e visioni. A dialogare con gli autori, moderati dall’assessora Federica Venturelli, saranno l’urbanista Elena Granata, lo scrittore e insegnante Christian Raimo e la sociologa e filosofa Chiara Saraceno, con un intervento del poeta e scrittore Franco Arminio.
Workshop
Venerdì 23 ottobre il focus si sposterà sul ruolo dei servizi educativi, sociali, sanitari e culturali nella costruzione di opportunità di partecipazione per ragazze e ragazzi. Oltre alla plenaria “Giovani, spazi e partecipazione: la rete dei servizi educativi, sociali, sanitari e culturali”, dedicata alla collaborazione tra servizi e nuove generazioni, è previsto infatti, lungo tutta la giornata, anche un programma di workshop sui temi che attraversano il rapporto tra giovani e città: musica, intelligenza artificiale, spazi di aggregazione, pluralità linguistica e culturale, progettazione urbana, mobilità e partecipazione europea. Tra gli appuntamenti anche “La famosa invasione dei bambini e delle bambine in città”, una passeggiata organizzata dai servizi 0-6 attraverso alcuni luoghi cittadini per sottolineare l’importanza della presenza dei più piccoli nello spazio urbano.
Comunità
La manifestazione si concluderà sabato 24 ottobre alla Chiesa San Carlo con la plenaria “La comunità educante come motore della partecipazione: costruire insieme la città delle nuove generazioni”, aperta dal sindaco Massimo Mezzetti. L’incontro approfondirà il valore della partecipazione di bambini e giovani come risorsa per l’intera comunità, con gli interventi della scrittrice Viola Ardone, della linguista Vera Gheno e del sociologo ed economista Mauro Magatti. Nel corso della mattinata sarà presentato anche il documentario “Vietato ai maggiori di 6 anni”, realizzato da Sofos Aps in collaborazione con Fondazione Cresciamo.
Nuove visioni
Ad arricchire il calendario, dal 15 al 24 ottobre, saranno inoltre i laboratori dedicati a “La città del futuro”, realizzati in collaborazione con Smart Life Festival. Attraverso attività pratiche e creative su intelligenza artificiale, robotica, realtà virtuale, programmazione, energia, sostenibilità e progettazione urbana, bambine, bambini e ragazzi saranno coinvolti nell’esplorazione e nella costruzione di nuove visioni della città.
Partecipazione
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili; le sessioni plenarie saranno trasmesse anche in streaming sul canale YouTube di Memo Multicentro Educativo Sergio Neri. Il programma completo e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito modenafascuola.it.