I Carabinieri della Compagnia di Pavullo nel Frignano, in occasione della festività del primo novembre, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione della criminalità comune e al contrasto dei reati predatori e dell’attività di spaccio.
Controlli dei Carabinieri in tutto il Frignano
FRIGNANO – I controlli, effettuati su una significativa porzione di territorio, hanno consentito di identificare circa 300 persone, diversi con precedenti penali e di polizia, nonché di controllare circa 400 veicoli ed elevare contravvenzioni al c.d.s. per un importo superiore ad € 5.000,00.
Controlli incisivi
In particolare, sono stati effettuati controlli incisivi sulle principali arterie stradali, nelle vie del centro storico, nei vari quartieri popolari, presso una discoteca di Montese nonché nelle numerose ed estese zone periferiche di campagna.
Ritirate quattro patenti
I militari dell’Arma, nel corso dell’articolato servizio, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria quattro persone per guida in stato di ebbrezza, due ragazzi extracomunitari privi di permesso di soggiorno ed irregolari sul territorio dello Stato italiano, nonché un ragazzo di Serramazzoni il quale, all’atto del controllo, aveva esibito la propria carta d’identità elettronica alterata poiché mancante del microchip.
Plurime violazioni
A Serramazzoni, i Carabinieri della locale Stazione, coadiuvato dai colleghi del Nucleo Ispettorato Carabineri del Lavoro e dai VV.FF. di Modena, hanno eseguito un controllo all’interno di un esercizio pubblico in cui era in corso una serata con intrattenimento musicale ed allestimento di dehors su pubblica via: l’attività ispettiva ha condotto al deferimento in stato di libertà dell’amministratrice unica della società che gestisce il locale, per plurime violazioni.
Videosorveglianza
Nello specifico i militari hanno adottato l’immediato provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa a causa della presenza di un lavoratore irregolare, procedendo altresì a contestare l’installazione di un impianto di videosorveglianza utilizzato per controllare a distanza i dipendenti, senza essere in possesso della prescritta autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro, nonché l’assenza di un’idonea cassetta di primo soccorso: sono state irrogate sanzioni amministrative per importo complessivo di 6.400,00 euro ed ammende per ulteriori euro 7.500,00.
Scarsa sicurezza
Invece, per quanto attiene ai profili di sicurezza sul luogo di lavoro, sono state eccepite gravi inadempienze afferenti principalmente alla mancanza di personale presente, formato quale addetto anti incendio e l’inefficienza di idoneo sistema di illuminazione di emergenza.
I numeri
I controlli, effettuati su una significativa porzione di territorio, hanno consentito di identificare circa 300 persone, diversi con precedenti penali e di polizia, nonché di controllare circa 400 veicoli ed elevare contravvenzioni al c.d.s. per un importo superiore ad € 5.000,00.