L’eccesso di peso è una patologia importante, che colpisce una buona parte della popolazione sia in età adulta che infantile, mettendo a rischio la salute.
Quasi un emiliano romagnolo su due è in eccesso di peso
REGGIO EMILIA – In vista della Giornata mondiale dell’obesità, che si celebra mercoledì 4 marzo 2026, promossa dalla Who (World health organization), la Regione Emilia-Romagna richiama l’attenzione su un fenomeno che può attraversare tutte le età della vita.
Un dato stabile
Secondo il sistema di sorveglianza “Passi” 2022-2024, promosso dal ministero della Salute e attivo a livello nazionale e regionale, in Emilia-Romagna l’eccesso di peso riguarda infatti il 42% delle persone tra i 18 e i 69 anni, quasi un milione e 257 mila cittadini. Un dato stabile da dieci anni: il 31% degli adulti è in sovrappeso (circa 928 mila persone) e l’11% presenta obesità (quasi 329 mila).
In miglioramento
Tra gli over 64, il 53% – oltre 591 mila persone – è in eccesso di peso secondo i dati “Passi d’Argento” 2022-2024, anche se il trend è in miglioramento (-5% rispetto a dieci anni fa). Tra i più giovani, il 25,7% dei bambini di 8-9 anni è in sovrappeso o presenta obesità (indagine “Okkio alla Salute” 2023), dato in calo rispetto al 2014, mentre nella fascia 11-17 anni la quota è del 17,1% (Hbsc 2022). A incidere sono spesso sedentarietà e troppo tempo trascorso davanti agli schermi.
Le iniziative sul territorio
In occasione del 4 marzo il servizio sanitario regionale, attraverso le Aziende sanitarie e ospedaliere, promuove specifiche iniziative dedicate alla prevenzione e alla promozione di sani stili di vita.
A Modena prenderà il via il 3 marzo un ciclo di incontri su sana alimentazione e attività fisica per persone in sovrappeso o con fattori di rischio di patologie croniche, organizzato da Ausl Modena con dietiste e chinesiologi Ampa.
Tutte le iniziative, nel dettaglio, sono pubblicizzate sui rispettivi siti delle Ausl.