Dal 6 al 9 maggio 2026 Modena diventa il centro nevralgico della legalità con la prima edizione del Festival della Legalità, quattro giornate di incontri, dibattiti e iniziative aperte a tutta la cittadinanza. E, sempre nell’ambito del Festival, dall’8 maggio al 14 giugno, a Palazzo Santa Margherita sarà allestita la mostra fotografica di Tony Gentile.
A Modena approda il primo Festival della legalità
MODENA – Il Festival legalità, che nasce dall’esperienza sviluppata lo scorso anno “Modena disegna la legalità”, esce dai confini cittadini e si trasforma in una iniziativa di respiro nazionale, che vedrà la partecipazione di numerosi ospiti che porteranno testimonianze e faranno approfondimenti per affrontare il tema della lotta alle mafie e della legalità come impegno quotidiano, in particolar modo sui temi dello sport, educazione, social, cinema e giustizia. Quattro giornate in cui si alternano momenti dedicati alle scuole, con più di 1500 studenti e studentesse coinvolti, e iniziative aperte ai cittadini, per riflettere insieme sui valori della giustizia, della responsabilità e della partecipazione civile, promuovendo una cultura della legalità consapevole e condivisa, capace di contrastare ogni forma di criminalità e rafforzare il senso di comunità.
Etica dello sport
Le iniziative aperte al pubblico prendono il via mercoledì 6 maggio alle 20.30 alla Camera di Commercio con un approfondimento su “Le regole del gioco: l’etica dello sport”, con i saluti del sindaco Massimo Mezzetti e dell’assessore allo Sport Andrea Bortolamasi, e la partecipazione di Flavio Tranquillo, giornalista sportivo, scrittore e telecronista; Andrea Zorzi, ex pallavolista della nazionale italiana; Nicola Legrottaglie, dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore; e Andrea Mercurio, autore, speaker radiofonico, musicista e scrittore. Modera Marco Nosotti, giornalista sportivo.
Mafia e social media
Giovedì 7 maggio alle 20.30 alla Camera di Commercio si parlerà di “Mafia e Social Media: dal neomelodico al trap; dal pizzino al dark web”, con i saluti dell’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli e la partecipazione di Marcello Ravveduto, professore di Storia contemporanea e docente di Digital public history all’Università di Salerno e all’Università di Modena e Reggio Emilia; e di Antonio Nicaso, professore di Storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University, storico delle organizzazioni criminali. Modera Pierluigi Senatore.
Intelligenza artificiale
Venerdì 8 maggio, alle 15 presso la Camera di Commercio sarà affrontato il tema “Intelligenza artificiale e mafie: strumenti, rischi e strategie di contrasto”, con i saluti di Elena Mazzoni, assessora regionale alla Promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile e coordinamento delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato; di Alessandra Camporota, assessora a Sicurezza urbana integrata, Polizia locale, Coesione sociale del Comune di Modena; e la partecipazione di Ivano Gabrielli, direttore del Servizio di Polizia postale e per la sicurezza cibernetica; Rita Cucchiara, rettrice dell’Università di Modena e Reggio Emilia; Ranieri Razzante, professore di Cybercrime e homeland security presso l’Università di Perugia, membro del Comitato degli esperti presso l’Autorità antiriciclaggio per l’Italia; e Antonio Nicaso. Modena Pierluigi Senatore. Sempre venerdì 8 maggio, alle 20.30, presso il Bper Forum Monzani è in programma l’approfondimento “Mafia e cinema: narrazioni, miti e realtà”, moderato da Pierluigi Senatore, cui parteciperanno Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il tribunale di Napoli; Chiara Francini, attrice, scrittrice e conduttrice televisiva; Cesare Bocci, attore e conduttore televisivo; Antonio Nicaso e Federica Angeli, scrittrice e saggista. Modera Pierluigi Senatore.
Riciclaggio mafioso
Sabato 9 maggio, infine, alle 10, al Bper Forum Monzani, l’approfondimento riguarderà “Seguire i soldi: dentro il sistema del riciclaggio mafioso”, con i saluti dell’assessore Vittorio Ferraresi e la partecipazione di Nicola Gratteri, Antonio Nicaso e Salvatore Luongo, comandante generale Arma dei Carabinieri. Modera Fabrizio Frullani, vicedirettore del Tg2, e le conclusioni saranno a cura delle Associazioni di categoria.
Mondo scolastico
Nelle stesse giornate, inoltre, al mattino, è in programma la presentazione dei progetti sulla legalità svolti dalle scuole modenesi sostenuti dall’Amministrazione comunale con ben nove progetti e sono state organizzate tre iniziative riservate al mondo scolastico, rispettivamente su “Le regole del gioco”, con la partecipazione di Tranquillo; Zorzi; Damiano Tommasi, già presidente dell’Associazione italiana calciatori ed ex calciatore; Legrottaglie; e Andrea Mercurio (modera Marco Nosotti e porta i saluti l’assessore Bortolamasi); “Mafia e social media: dal neomelodico al trap; dal pizzino al dark web”, con Felice Addeo, professore ordinario in Sociologia generale all’Università di Salerno, Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione; Enzo Panizio, scrittore e conduttore di giornali radio; Ravveduto (modera Pierluigi Senatore e porta i saluti l’assessora Venturelli); “Il coraggio della verità” con Salvatore Borsellino, Attivista Italiano, fondatore e leader del movimento delle Agende Rosse; Brizio Montinaro, fratello di Antonio Montinaro, componente della scorta di Giovanni Falcone, ucciso nella strage di Capaci; Stefano Mormile, familiare di vittima di mafia e presidente dell’Associazione familiari vittime della Falange Armata (modera Sabrina Natali, referente di Agende Rosse di Modena).