Nella Piazza Berselli di Castelnuovo Rangone, alle ore 21:00, giovedì 10 settembre una serata dedicata al padre della musica folk americana: Woody Guthrie ha segnato un prima e un dopo nella storia della canzone d’autore, dando voce all’America della Grande Depressione, ai lavoratori, ai migranti e agli ultimi. Con le sue ballate, che hanno ispirato generazioni di musicisti da Bob Dylan a Bruce Springsteen, ha trasformato la musica in uno strumento di racconto, denuncia e speranza. Il cantore degli oppressi viene raccontato dalle parole di Marco Peroni e dalla musica di Mario Congiu (chitarra e voce). In caso di maltempo, l’evento si terrà all’interno dell’Auditorium Bavieri.
Uno dei padri del folk americano
CASTELNUOVO RANGONE – Woody Guthrie (Oklahoma, 1912 – New York, 1967) è stato musicista e cantautore, uno dei padri fondatori del folk nordamericano, figura leggendaria che ha ispirato generazioni di artisti, tra i quali Bob Dylan e Bruce Springsteen. Ha cantato la vita della gente comune, i poveri e i lavoratori, le lotte e i diritti degli uomini, idee politiche a favore della sinistra e del sindacato che lo porteranno a essere inserito nelle liste nere del Maccartismo. Oltre alle molte canzoni e a varie raccolte di scritti, ha pubblicato due romanzi, tra cui Questa terra è la mia terra (Savelli 1977; marcos y marcos, 1997), autobiografico, ha ispirato il regista Hal Ashby per il film Bound for Glory (1976). In italiano sono usciti altri suoi testi in Canzoni e poesie proletarie americane (Savelli 1976), Nato per vincere (Mazzotta 1979) e Feltrinelli ha pubblicato Le canzoni di Woody Guthrie (2008).
Scrittore
Marco Peroni (Ivrea, 1972) è scrittore, storico e performer. Laureato in Storia contemporanea, ha dedicato gran parte della sua attività al rapporto tra musica e storia, considerando la canzone una preziosa fonte per raccontare la società e i suoi cambiamenti (già nel suo primo libro Il nostro concerto. La storia contemporanea fra musica leggera e canzone popolare, La Nuova Italia, 1999, poi Bruno Mondadori, 2005). È la voce narrante e l’autore dei testi del progetto Le Voci del Tempo, che offre un originale incontro tra storia, letteratura e musica trasformando il racconto storico in una sorta di concerto-narrazione dal vivo.
Musicista e cantante
Mario Congiu è musicista, chitarrista, cantante e autore torinese. Voce e chitarra, ha collaborato con numerosi artisti italiani (tra cui Mau Mau, Umberto Orsini e Monica Guerritore) e ha sviluppato una significativa attività sia discografica sia teatrale. Nel progetto Le Voci del Tempo cura la parte musicale, intrecciando voce, chitarra e arrangiamenti con la narrazione di Peroni.