Sicurezza sul lavoro

Aumentano gli infortuni sul lavoro nel modenese

Per Cgil Modena "servono più risorse per la prevenzione e i servizi ispettivi"

Aumentano gli infortuni sul lavoro nel modenese

Aumentano anche a Modena gli infortuni sul lavoro. Diminuiscono le denunce per malattie professionali. Stabili gli infortuni mortali. Sono i dati che ci consegna l’Osservatorio Inca/Cgil regionale permanente sugli infortuni e sulle malattie professionali in Emilia Romagna per il periodo gennaio-novembre 2025.

Aumentano gli infortuni sul lavoro nel modenese

MODENA – A Modena nel periodo sopraindicato si sono verificati 13.668 gli infortuni (+1,8% rispetto ai 13.421 del gennaio-novembre 2024), 12 infortuni mortali (stesso numero del 2024) e 720 denunce di malattie professionali (-7,6% rispetto alle 779 del 2024).

Dati che preoccupano

Questi dati non possono che preoccuparci – afferma Aurora Ferrari della segreteria Cgil Modenasia per l’aumento degli infortuni denunciati, ma anche perché la diminuzione delle denunce di malattie professionale non è in sé un dato positivo e sarebbe necessario indagare più a fondo. Infatti potrebbe celare una difficoltà da parte dei lavoratori a denunciare, per il possibile conseguente dimensionamento in azienda dovuto alle ridotte capacità lavorative. Nei nostri uffici si sono già verificate situazioni di questo genere”.

Dati in crescita anche in Regione

Sempre dall’Osservatorio regionale Inca/Cgil si evidenziano anche i dati per l’Emilia Romagna: 70.682 infortuni denunciati (+1% rispetto ai 70.009 del 2024); 87 denunce di infortunio con esito mortale (nel 2024 sono state 91) e 7.430 malattie professionali denunciate (+7,3% rispetto alle 6.922 del 2024).

I settori più esposti

I dati Inail 2025 attestano a livello nazionale che i morti sul lavoro sono stati 1.010, principalmente nei settori dell’edilizia, delle attività manifatturiere, trasporti e magazzinaggio. Riguardo agli infortuni mortali, il 73,3% dei casi è stato in occasione di lavoro, mentre il 26,7% è avvenuto in itinere.