Intorno alle 16.30 di sabato 16 maggio, nel centro storico di Modena, un’auto proveniente da Largo Garibaldi ha imboccato via Emilia a forte velocità, travolgendo una quindicina di persone sul marciapiede, alcune delle quali in modo grave, prima di terminare la propria corsa, dopo circa 200 metri dal primo impatto, contro una vetrina di un negozio di abbigliamento. Alla guida del veicolo si trovava un uomo che, secondo le prime testimonianze, sarebbe risultato in forte stato di alterazione. Dopo essere sceso dall’auto, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi, estraendo un coltello, ferendo un passante, prima di essere definitivamente bloccato in Rua Pioppa dall’intervento di alcuni cittadini che lo hanno bloccato e consegnato alle forze dell’ordine.
ore 18.00
Il bilancio rimane grave: otto persone hanno avuto bisogno del ricovero in ospedale e quattro tra loro sarebbero in condizioni gravi. Tra loro anche una donna che, secondo le prime informazioni, avrebbe subito l’amputazione di entrambe le gambe. La donna si trovava davanti alla vetrina del negozio di abbigliamento dove si è conclusa la folle corsa dell’uomo. Alla guida del veicolo si trovava un 31enne di origine marocchina, italiano di seconda generazione, nato a Seriate, in provincia di Bergamo, ma domiciliato in provincia di Modena.
ore 18.30
Secondo quanto riferito dal sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, quattro o cinque persone si sarebbero messe all’inseguimento dell’uomo dopo l’investimento dei pedoni in centro, riuscendo a bloccarlo e a consegnarlo alle forze dell’ordine. Il primo cittadino ha voluto rivolgere loro un ringraziamento pubblico: «Voglio ringraziare questi cittadini. L’uomo era anche armato di coltello, hanno avuto coraggio e grande senso civico. Il mio ringraziamento forte va a loro in questo drammatico momento». Un gesto, quello dei cittadini intervenuti, che ha evitato che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
ore 18.45
L’area resta transennata per consentire le azioni dei soccorritori. L’auto che ha travolto i passanti sarebbe una Citroën C3, che avrebbe poi terminato la propria corsa schiantandosi contro la vetrina di un negozio travolgendo la signora che avrebbe subito l’amputazione delle gambe per la violenza dell’impatto. Nella zona sono presenti carabinieri, Guardia di Finanza e polizia, impegnati nella gestione dell’emergenza e nella messa in sicurezza dell’area. Oltre al sindaco di Modena presenti anche il Prefetto, il Procuratore Capo e il Presidente della Provincia.
Antonio Tajani
“Ho telefonato al Ministro dell’Interno Piantedosi per avere approfondimenti sul grave episodio accaduto oggi a Modena. Prego per la salute di tutti i feriti. Alcuni di loro purtroppo sono in gravi condizioni. Per fortuna l’autore di questa violenta e brutale aggressione è stato fermato. Ringrazio le forze dell’ordine per il loro lavoro a tutela della sicurezza dei cittadini, uomini e donne che ogni giorno con coraggio mettono a repentaglio la loro vita per proteggere la nostra.”
19.15
L’autore del gesto è sotto interrogatorio in questura; per le informazioni disponibili non è ancora dato sapere se si debba parlare di attentato o di un gesto di uno squilibrato alterato da droga o alcool. Esistono immagini molto chiare delle telecamere di sicurezza di Largo Garibaldi che rilevano l’arrivo a folle velocità dell’utilitaria che all’imbocco di via Emilia Centro sale sul marciapiede colpendo violentemente i passanti.
Giorgia Meloni

19.50
L’uomo che ha travolto diversi passanti procedendo a folle velocità si chiama Salim Elkoudri. Ha 31 anni, è nato a Seriate, in provincia di Bergamo, ha origini marocchine e risiede nel Modenese, a Ravarino. Secondo quanto si apprende, sarebbe laureato in Economia. Dalle prime informazioni emerse, l’uomo non sarebbe risultato sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Restano invece ancora tutte da chiarire le motivazioni del gesto. Alcune fonti riportano una sua motivazione, non ufficialmente confermata, che racconta di come abbia agito con rancore perché si sentiva bullizzato.
20.00
Gli investigatori stanno perquisendo l’abitazione di Ravarino di Salim Elkoudri alla ricerca di elementi che possano contribuire a comprendere le motivazioni del gesto. Per ora nessuna pista è esclusa, anche se le riprese nitide delle telecamere di sorveglianza di Largo Garibaldi e via Emilia sembrano confermare l’intenzionalità del gesto. Alcune fonti riportano che l’uomo in passato ha avuto necessità di essere sottoposto a cure psichiatriche.
Matteo Salvini
Il post del ministro sui social: “Salim El Koudri. Questo il nome del criminale “di seconda generazione” che oggi a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti. Fermato da coraggiosi cittadini nonostante avesse un coltello, è stato arrestato. Leggo che avrebbe agito con rancore perché “si sentiva bullizzato”… Follia. Non ci può essere nessuna giustificazione per un atto così infame.”
Matteo Renzi
“Sono sconvolto dalle notizie che arrivano da Modena. Il mio primo pensiero va ai feriti e alle loro famiglie. Voglio dire grazie ai cittadini che hanno messo in pericolo la loro vita per reagire e alle Istituzioni coinvolte a cominciare dai medici e infermieri, dai soccorritori e dalle forze dell’ordine. È la prima volta che in Italia registriamo un drammatico evento di questo genere: occorre fare chiarezza subito e reagire tutti insieme con la massima determinazione. Forza Modena!”
Il bilancio diffuso dall’Ausl di Modena
Due feriti gravi e una persona in condizioni di media gravità sono stati portati all’ospedale di Baggiovara, mentre tre feriti sono stati accompagnati al Policlinico di Modena, due dei quali in condizioni più lievi. Due pazienti in gravi condizioni sono stati trasferiti all’ospedale Maggiore di Bologna. Al Policlinico di Modena sono stati infine accompagnati una donna di 27 anni in condizioni di media gravità e due persone ferite in modo più lieve, di 71 e 57 anni.
Nel dettaglio, al Maggiore di Bologna si trovano una donna di 55 anni, gravissima e in pericolo di vita, e un uomo di 55 anni, grave, ricoverato in rianimazione. All’ospedale di Baggiovara sono stati invece trasportati una donna di 53 anni in gravi condizioni, una donna di 63 anni anche lei grave e un uomo di 69 anni in condizioni di media gravità.
Elly Schlein
«Da Modena giungono notizie drammatiche; la nostra piena e totale vicinanza va alle persone ferite, alcune in condizioni molto gravi, e alle loro famiglie. Così come siamo vicini a tutta la comunità modenese e grati ai soccorritori e al personale sanitario per il delicato lavoro di queste ore. Gratitudine che esprimiamo, inoltre, alle forze dell’ordine e a quei cittadini che coraggiosamente hanno inseguito e fermato il responsabile di quello che dalle prime informazioni pare un atto volontario di violenza inaudita».
Il Presidente Mattarella
Mattarella ha telefonato al sindaco Massimo Mezzetti per esprimere la sua vicinanza alla città dopo quanto accaduto nel pomeriggio, esprimendo solidarietà anche a chi è rimasto ferito e ringraziando i cittadini che intervenuti per bloccare l’autore del fatto.
Le ragioni del gesto volontario
Dai primi riscontri raccolti, al momento non emergerebbero elementi tali da far pensare a una radicalizzazione dell’uomo o a suoi possibili legami con ambienti eversivi radicali. Secondo quanto si apprende, il quadro sembrerebbe invece propendere verso una condizione di forte instabilità mentale.