Sono 25,5 milioni gli animali domestici posseduti dal 37,7% delle famiglie italiane. Nel dettaglio, il 22,1% delle famiglie ha almeno un cane, il 17,4% ha almeno un gatto e l’8,1% ha almeno un animale domestico di un’altra specie, come pesci, uccelli e tartarughe.
Boom delle imprese artigiane del pet food
MODENA – I prodotti della pet economy generano esportazioni che nel 2025 (ultimi dodici mesi ad ottobre) sono pari a 827 milioni di euro ed importazioni per 1.098 milioni di euro, con un saldo commerciale negativo per 270 milioni. Nei primi dieci mesi del 2025, il made in Italy della pet economy cresce del 3,5% su base annua.
Abbiamo speso oltre 100 milioni di euro
È quanto emerge da un’indagine realizzata dall’ufficio studi Lapam Confartigianato sulla pet economy che, anche nella provincia di Modena, gioca un ruolo significativo. Nel 2024 la spesa delle famiglie modenesi per prodotti e servizi per gli animali da compagnia, come alimenti, prodotti veterinari e per la toelettatura, collari, guinzagli, cucce, addestramento e servizi di pensione e di ospitalità, ammonta a quasi 100 milioni di euro complessivamente. Nello specifico, 75 milioni di euro è la spesa per articoli di compagnia per animali domestici e altri animali, mentre 21 milioni di euro è la spesa sostenuta per servizi veterinari e altri servizi per animali da compagnia, tra cui rientrano l’addestramento e servizi di pensione e di ospitalità.
Boom delle imprese artigiane
A fronte di una sempre maggiore attenzione ai nostri amici pelosi e non, anche a Modena e provincia sono cresciute le imprese del settore della pet economy. Nel dettaglio, mostrano una particolare vocazione artigiana le imprese dei servizi di cura degli animali da compagnia (quindi tolettatura, addestramento, custodia e presa in pensione), contando 53 imprese artigiane modenesi, pari al 60,9% delle 87 imprese totali del comparto, con una quota di artigianato doppia rispetto alla media dell’economia modenese.
Una crescita a tripla cifra
A fronte dell’evoluzione dei modelli di consumo e ai nuovi stili del consumatore, questo settore è una nicchia di artigianato che sta vedendo una forte crescita, pari al +1,9% nel primo trimestre 2025 rispetto al primo trimestre 2024, in controtendenza rispetto al calo dello 0,1% registrato per il totale artigianato. Ancora più evidente osservando un arco temporale più lungo: in dieci anni le imprese artigiane dei servizi di cura degli animali da compagnia nel modenese evidenziano una crescita a tripla cifra, con un +112% rispetto al primo trimestre 2014.
In fortissima espansione
«I dati emersi dalla nostra indagine confermano quanto gli animali d’affezione siano ormai parte integrante delle nostre famiglie – affermano da Lapam Confartigianato –. È un settore in fortissima espansione. La passione per gli animali domestici non è solo un fenomeno sociale, ma un vero motore economico capace di generare occupazione, nuova imprenditorialità artigiana e valore aggiunto diffuso sui territori. Questa è la dimostrazione evidente che, di fronte all’evoluzione dei modelli di consumo e alla sempre maggiore attenzione verso i nostri amici a quattro zampe, i cittadini scelgono di premiare la qualità, la dedizione e la professionalità su misura che solo i nostri artigiani sanno garantire».