L'evento

Cinque nuovi ambasciatori per la Confraternita del Gnocco d’Oro

Premiati Gabriele Pasca, Francesca Blesio, Alessandro Rossi ed Enrico Bergonzi. Riconoscimento alla memoria per Marco Olivi Mocenigo

Cinque nuovi ambasciatori per la Confraternita del Gnocco d’Oro
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Sono cinque i nuovi Ambasciatori 2026 della Confraternita del Gnocco d’Oro: il critico gastronomico Gabriele Pasca, collaboratore del Guardian; la giornalista del Corriere di Bologna – Corriere della Sera Francesca Blesio; il wine manager Alessandro Rossi; lo chef Enrico Bergonzi, presidente del Consorzio Parma Quality Restaurants e dell’Associazione Cuochi Parma. Il riconoscimento va inoltre alla memoria di Marco Olivi Mocenigo, titolare della Bottega San Francesco e artefice della rinascita della Salumeria Fini, scomparso lo scorso agosto. A ritirarlo saranno i genitori.

Cinque nuovi ambasciatori per la Confraternita del Gnocco d’Oro

MODENA – La cerimonia, giunta alla 15ª edizione, si terrà sabato 17 ottobre 2026 alle 11.30 in piazza Grande a Modena, nell’ambito della 16ª edizione della Bonissima, il festival del gusto e dei prodotti tipici modenesi intitolato alla celebre benefattrice della città. Le pergamene saranno consegnate dal sindaco di Modena Massimo Mezzetti, da Stefano Reggiani, Cavaliere della Confraternita, dall’editore di Artestampa Carlo Bonacini e dal Gran Maestro della Confraternita Luca Bonacini.

Sono 62

Con i nuovi nomi gli Ambasciatori del Gnocco d’Oro salgono a 62. In quindici anni sono arrivati a Modena da tutta Italia: 28 tra giornalisti, direttori di testata e critici gastronomici; 25 tra chef e patron della ristorazione; 5 docenti universitari; 3 artigiani del gusto; 1 sommelier campione del mondo.

Perchè sono premiati

Il riconoscimento premia chi ha raccontato con passione e competenza Modena, l’Emilia e le loro tradizioni culinarie, contribuendo a far conoscere nel mondo la terra di Giuseppe Verdi, Luciano Pavarotti ed Enzo Ferrari. I nuovi Ambasciatori sono stati designati dal Gran Giurì della Confraternita nel corso di tre riunioni.

Albo d’oro

Tra i premiati delle edizioni precedenti: Andrea Grignaffini, già direttore della Guida Ristoranti dell’Espresso e da anni membro del Comitato scientifico della Confraternita; Luigi Cremona (Guida Touring); Licia Granello (Repubblica); Davide Paolini (Il Sole 24 Ore); Pier Bergonzi (vicedirettore della Gazzetta dello Sport); Leo Turrini (inviato di QN-il Resto del Carlino); Massimo Bottura (Osteria Francescana); Gino Fabbri (pastry chef campione del mondo); Antonio Paolini (già coordinatore delle Guide del Gambero Rosso); Anna Scafuri (caposervizio Rai); Edoardo Raspelli (conduttore e gastronomo); Giorgio Pinchiorri (Enoteca Pinchiorri, Firenze); Pierluigi Gorgoni (docente Alma).

Confraternita del Gnocco d’Oro

La Confraternita del Gnocco d’Oro è nata nel 2011 da un’idea di dieci gourmet modenesi. Tra i fondatori figurano personalità della cultura e dell’arte, italiane e non solo, come Edmondo Berselli, Giuseppe Pederiali, Paul Vangelisti, Giuliano Della Casa, Roberto Armenia e John Hemingway. L’associazione no profit è nata per mappare i luoghi del (e non dello) gnocco fritto a Modena e provincia. In seguito ha allargato lo sguardo alle altre eccellenze del territorio, dalla crescentina al borlengo, dal mirtillo alla castagna, dall’amarena brusca di Modena alla ciliegia di Vignola fino al tortellino. Ricerche storiche e interviste sono confluite in una collana editoriale realizzata con Artestampa Edizioni.

foto: free eat