Urbanistica, politiche abitative, rifiuti e ambiente, ma anche focus specifici su diritti dell’infanzia e contrasto alla violenza sulle donne. E ancora sicurezza, con particolare attenzione ai giovani, partecipate, movida e centro storico. Queste le tematiche principali che hanno caratterizzato i lavori del Consiglio comunale di Modena nel 2025.
Consiglio comunale: l’Assemblea fa i conti con il 2025
MODENA – “I dati relativi all’attività svolta dal Consiglio comunale e dalle commissioni dimostrano un importante lavoro svolto dai gruppi e dai Consiglieri, ai quali va dato atto del grande impegno personale e politico – osserva il presidente Antonio Carpentieri – I numeri attestano come gli eletti, ciascuno con i propri valori e nel rispettivo ruolo, sono a servizio della città e dei modenesi. Ciò nondimeno possiamo migliorare il nostro lavoro, per rendere più concreto ed efficace quanto elaborato e prodotto”.
Si è riunito 46 volte
In particolare, da gennaio a dicembre (con pausa estiva in agosto), l’Assemblea si è riunita 46 volte, con una presenza assidua dei consiglieri (24 di loro sono stati presenti in oltre il 90 per cento delle sedute), di cui otto sempre presenti all’appello: Antonio Carpentieri, Fabio Poggi, Diego Lenzini, Stefano Manicardi, Paolo Barani, Dario Franco, Andrea Mazzi e Luca Negrini.
L’attività
Nel dettaglio, sono state 73 le delibere illustrate e approvate, mentre sono state 97 le mozioni, di cui 54 approvate (17 di maggioranza, sei delle opposizioni, 31 congiunte). Affrontate anche 97 interrogazioni, di cui 80 trasformate in interpellanze e quindi trattate con ampio dibattito (28 di maggioranza, 52 di opposizione), mentre ulteriori 43 interrogazioni hanno ottenuto, come richiesto dal consigliere, la risposta scritta (di cui 6 di maggioranza e 37 delle opposizioni). Da Regolamento, sindaco e assessori sono chiamati a rispondere alle rispettive interrogazioni, mentre la calendarizzazione delle mozioni è decisa secondo un meccanismo che alterna atti della maggioranza e quelli delle opposizioni, tenendo conto delle indicazioni dei Capigruppo. L’organizzazione dei lavori del Consiglio comunale e delle commissioni è stabilita, invece, dal presidente del Consiglio comunale coadiuvato dalla Conferenza dei capigruppo.
Altri numeri
Le commissioni consiliari si sono riunite invece complessivamente 64 volte: 27 volte la commissione Risorse, 14 la Seta, 10 la Servizi, due le commissioni Affari istituzionali e due la Controllo e Garanzia, oltre alle 4 commissioni congiunte Seta-Risorse e alle 5 Seta-Servizi. Sono state 36 le sedute della conferenza dei capigruppo.